L’ipotesi di vedere Giorgia Meloni un giorno al Quirinale torna ad animare il dibattito politico. A rilanciarla è stato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha espresso pubblicamente il proprio apprezzamento nei confronti della leader di Palazzo Chigi, immaginandola come futura presidente della Repubblica in una delle prossime elezioni per il Colle.

Intervenendo alla rassegna “L’estate del Principe”, in programma a Viareggio e condotta dal giornalista Augusto Minzolini, La Russa ha spiegato di ritenere plausibile un futuro approdo di Meloni alla più alta carica dello Stato, pur escludendo che ciò possa avvenire nell’immediato.

Secondo il presidente del Senato, la prospettiva rappresenterebbe al tempo stesso un auspicio personale e un riconoscimento del percorso politico compiuto dall’attuale presidente del Consiglio. La Russa ha sottolineato come Meloni abbia dimostrato capacità di leadership e determinazione, riuscendo ad affermarsi nonostante un contesto inizialmente sfavorevole.

Nel suo intervento ha inoltre evidenziato che, a suo giudizio, l’elezione di Meloni al Quirinale dopo la conclusione del mandato di Sergio Mattarella costituirebbe un’opportunità positiva per il Paese. Tra gli elementi valorizzati figurano l’esperienza maturata nelle istituzioni, le qualità personali e il valore simbolico di una donna alla guida della Presidenza della Repubblica.

La Russa ha infine respinto qualsiasi interpretazione polemica delle sue parole, precisando che le sue considerazioni non intendono alimentare tensioni politiche né essere lette come un segnale di allarme. Al contrario, ha ribadito di considerare naturale esprimere una valutazione favorevole su una figura che ritiene autorevole e in grado, in futuro, di ricoprire il ruolo di capo dello Stato.