Si conclude la prima settimana di messa in onda su Rai Radio2 de La Pennicanza con una puntata all’insegna dell’improvvisazione, della satira e dei collegamenti impossibili. Dall’attualità alla musica, passando per telefonate improbabili, intelligenza artificiale e ospiti a sorpresa.

La sospensione di Bruno Vespa: “Signor Musk vattela a prendere…”

Fiorello apre la puntata commentando la notizia della sospensione dell’account X di Bruno Vespa: “Hanno sospeso l’account X di Bruno Vespa! Non si sa cosa sia successo, ma già mi immagino Vespa in giro per Roma che riga tutte le Tesla!”. La risposta di fantomatico Vespa: “Signor X, mi avete chiuso l’account, posso mandare un messaggio al vostro capo? Signor Musk vattela a prendere…”.

La telefonata a Mattarella: “Quando mi si tocca Roma divento una bestia!”

Non manca la telefonata del “Presidente Mattarella”, naturalmente in versione parodistica, preoccupato per le manifestazioni annunciate a Roma. Il Capo dello Stato immaginario ha già pronto un piano: “Mi infiltrerò alle manifestazioni travestito da Maranza: ho una felpa blu presidenziale con cappuccio di ordinanza, un borsello rigorosamente contraffatto acquistato da un vucumprà a San Pietro e delle sneakers bianche! Io sono buono e caro, ma quando mi si tocca Roma divento una bestia!”. E quando Fiorello gli chiede conto delle sue dichiarazioni sul futuro del lavoro e sull’arrivo dei robot, la risposta è fulminante: “Di questo passo dovrò fare cavaliere del lavoro una friggitrice ad aria!”.

Colpo di scena: la videochiamata in diretta di Fiorello a Cesare Cremonini ospite nello studio di Radio101

Ma il vero colpo di scena arriva con Cesare Cremonini. Fiorello decide di chiamarlo in diretta, salvo scoprire che il cantautore è già ospite di un’altra emittente, Radio 101. In pochi secondi nasce un collegamento improvvisato tra le due radio, tra lo stupore generale. «Radio2 e 101 unite da Cesare Cremonini!», esclama Fiorello, celebrando quello che definisce un vero e proprio “Erasmus radiofonico”. Tra le battute sul nuovo album Amateur e i saluti incrociati, lo showman rivendica l’eccezionalità del momento: «Abbiamo intervistato Cremonini mentre veniva intervistato da Radio 101! Chi la fa una cosa così?». E ricorda anche la canzone che l’artista aveva scritto per La Pennicanza nella scorsa stagione.

E la gag su Fedez: “Basta con la dittatura dei selfie!”

In chiusura Fiorello commenta con ironia la vicenda Fedez, scherzando sulle difficoltà della vita da personaggio famoso: “Lo hanno denunciato, ma i suoi avvocati dicono che non è vero! Volete sapere cosa ne penso? Io sono d’accordo con Fedez, ironizza, lo capisco: anche io sono famoso! Una persona importante come me, con tutte le cose che ho da fare, se poi la gente mi ferma… E racconta una scena surreale: “stamattina mi hanno fermato marito, moglie e suocera. Mi hanno detto: ‘Fiorello, ti amiamo, ci facciamo un selfie?’. Li ho menati (scherza, ndr!)! E io non ho nemmeno le guardie del corpo ho dovuto fare tutto da solo! Alla fine, è arrivato Cremonesi, che mi ha aiutato attaccando la nonna! Noi meniamo chi ci chiede i selfie, basta con la dittatura dei selfie!”.