A 65 anni, Carlo Conti ribalta il rituale del programma “Belve”, trasformando l’intervista-graticola in una chiacchierata gentile. E la Fagnani si scioglie.
Il conduttore toscano è pacifico per indole e si definisce cristiano. Lo dice lui stesso nella seconda puntata di Belve, su Rai 2. Conti, 40 anni di carriera in Rai, arriva sulla scomoda sedia del format, da fedelissimo della tv di Stato, e porta a casa l’intervista più serena della stagione, ne siamo sicuri.
“Dammi del tu. Infrangi le regole”
Il conduttore accomoda subito la padrona di casa e scardina il copione. “Dammi del tu. Infrangi le regole”, chiede a Fagnani, che è anche omonima di sua moglie. Il risultato? La giornalista non riesce a restare nel pungolamento rituale di Belve. Il clima distensivo trasforma la graticola dell’ intervista in una conversazione che finisce per abbracciare il favore della conduttrice e di tutti gli italiani.
“Sono un buono ma non mi faccio pestare i piedi”
“Se qualcuno mi pesta penso abbia messo io il piede sotto, ma non sono un bischero”, scherza Conti. Aggira con eleganza anche la domanda sui dieci comandamenti con cui Fagnani mette tanti in difficoltà. Ed anche qui Francesca non riesce a pungolarlo oltre, come suo solito.
Conti si conferma il mediatore per eccellenza, ed anche a “Belve” lo dimostra: “Son bravo a tenere la squadra creando un clima molto sereno, infatti i reality non saprei farli. Sono uno dei pochi che se i vicini litigano non ascolto mai”.
Sul mestiere è chiaro: “La tv non serve ad educare la gente. Il pubblico ha sempre un’arma: il telecomando. Farò questo mestiere finché mi divertirò”.
Il successore, Sanremo e il passaggio di consegne sanremesi a De Martino
Carlo, nel ripercorrere la sua carriera, ricorda la gavetta in radio e incalzato sull’eventuale suo successore in tv, l’artista dichiara: “Sento Nicola Savino più vicino a me perché viene dalla radio, sa far ridere”. Poi sull’analisi della carriera: “Ho inciso un 45 giri. Da Disco Ring in poi ho condotto di tutto. Belve invece, non lo saprei condurre”.
Sul ritorno di Amadeus in Rai c’è invece piena apertura: “Più professionisti ci sono meglio è”. E sul passaggio di Sanremo a Stefano De Martino, ribadisce: “È stato un momento storico, un gesto d’affetto. Sarebbe bello accadesse in diretta come staffetta, ogni volta che c’è un cambio di direzione artistica”.
La commozione per la madre e il lato galante
Il gentiluomo della tv ancora una volta si commuove ricordando la madre che l’ha tirato su da sola. Sulla consapevolezza di sé dichiara: “A me stesso dico ‘bravo’, perché ho lavorato con onestà. Dal babbo ho ereditato il senso dell’umorismo”.
A richiesta della Fagnani, non manca infatti, l’autoironia sul corteggiamento: “Seduco con la gentilezza, con la simpatia. Sono galante e ancora apro la vettura. Nella digressione sulla vita privata invece ammette: “Con mia moglie, ho avuto voglia di costruire dopo un iniziale yo-yo. Ci siamo lasciati e ripresi tante volte. Poi all’ultimo momento ho cercato di recuperare”.
E alla domanda cult sulla sua trasgressione più grande, spunta ancora una volta l’ironia accomodante che disarma Francesca Fagnani: “Mi è capitato di baciare una conduttrice mentre faceva un’intervista”.
L’Anti-Belva vince con il sorriso
Carlo Conti fa scacco matto con la sua simpatia, alla quale nemmeno Francesca Fagnani riesce a resistere. A Belve succede anche questo: che a infrangere le regole sia il più garbato di tutti. L’Anti-Belva disarma senza ferire, e porta a casa l’intervista più serena della stagione.




