È apparso all’improvviso. Nessuno se l’aspettava. Al Comic-Con di San Diego Johnny Depp ha presentato il primo trailer di ‘Scrooge e gli spiriti del Natale’, il nuovo adattamento firmato Ti West del ‘Canto di Natale’ di Dickens. Classico del 1843, già passato mille volte tra radio, teatro, tv e cinema. Questa volta però l’attenzione è stata tutta su di lui.

Perché per Depp questo film, in uscita a novembre nelle sale italiane con Eagle Pictures, segna il rientro da protagonista in una grande produzione hollywoodiana. Dopo anni di silenzio e tribunali, dopo la battaglia mediatica con Amber Heard, eccolo di nuovo sotto i riflettori di una major.

E non è un caso che la prima frase che gli sentiamo dire nel trailer sia proprio: “Che bello essere qui”.

Il volto nuovo di un classico
Nelle immagini lo vediamo correre su un marciapiede coperto di neve. È lui, Ebenezer Scrooge. Il banchiere più tirchio della letteratura. Quello che dovrà fare i conti con la sua vita dopo la visita dei tre spettri: il Natale che è stato, quello che è e quello che verrà.

La voce fuori campo lo presenta così: “È stato Jack Sparrow, Edward Mani di Forbice, il Cappellaio Matto. A novembre torna il camaleonte. Johnny Depp è Scrooge. Per salvare il domani, dovrà riaprire il ieri”.

Accanto a lui un cast di tutto rispetto: Rupert Grint, Andrea Riseborough, Sam Claflin, Daisy Ridley, Arthur Conti, Ellie Bamber, Henry Lloyd-Hughes, Charlie Murphy. E poi Tramell Tillman e un Sir Ian McKellen che fa sempre scena.

Ti West, regista noto per il suo horror più cupo, sceglie qui una strada diversa. Meno fiaba zuccherosa, più ombre. Un Dickens sporco, nevoso, umano.

E dopo? Depp non si ferma. Nel 2027 lo rivedremo in ‘Day Drinker’, thriller action diretto da Marc Webb. Con lui Madelyn Cline e Penelope Cruz. Al centro una barista su uno yacht di lusso che incontra un passeggero misterioso: Depp. Tra i due nasce qualcosa, ma in mezzo c’è una donna pericolosa, la Cruz, che li trascina in un giro criminale sommerso.

Per ora però il riflettore è tutto su dicembre e su quel vecchio avaro che forse, a 60 anni suonati, è il ruolo più adatto a un attore che di rinascite ne ha già vissute tante. “È bello tornare”. A vederlo camminare sotto la neve, vieni voglia di credergli.