La nuova collaborazione

Appena terminato l’Australian Open, il campione italiano di tennis Jannik Sinner aveva programmato di tornare nella sua città natale, San Candido, nel cuore delle Dolomiti. Ma quando Nike gli ha offerto l’opportunità di collaborare a un look unico, pensato per il massimo della performance e del design, in occasione dell’evento sportivo invernale più importante al mondo, Sinner ha cambiato rotta e ha scelto Milano, capitale della moda.

Lavorare su un outfit completo — giacca su misura, gilet A.I.R. isolante, pantaloni sartoriali e calzature dedicate — ha significato unire uno dei migliori tennisti al mondo con i designer di Nike, creando un look che riflettesse chi Sinner è al di fuori del campo.

In Italia e con il mondo degli sport e della moda che osservava, l’atleta ha indossato il capo personalizzato — strutturato e pronto per l’inverno, con pieghe profonde e una silhouette a “cocoon” — durante interviste con i media internazionali, affiancato dal Chief Design Officer di Nike Martin Lotti, e in occasione di un evento speciale per il rilancio della linea All Conditions Gear (ACG).

“Quando un brand investe così tanta cura e attenzione – spiega il tennista – in un singolo momento, dimostra quanto tenga a far sentire speciale l’atleta. È uno dei motivi per cui amo Nike: ti fanno sentire importante.”

Dal lato Nike, l’outfit rappresenta una dichiarazione sulla partnership con l’atleta e mostra come il brand combini performance e stile su scala mondiale. Il sistema a strati sviluppato per Sinner va oltre un semplice kit da competizione: riflette le sue radici alpine e la vita che conduce quando non è sul campo.

“Per me è importante avere sempre un piccolo segno delle mie origini. Come il moschettone, con il dettaglio della montagna — i piccoli particolari fanno sempre la differenza – aggiunge Sinner –  Il riferimento è a un moschettone in argento puro appeso ai pantaloni su misura, ispirato a una mappa altimetrica delle Alpi, dove Sinner è cresciuto sciando.

La giacca su misura reinterpreta un modello vintage ACG. L’esterno è in GORE-TEX, mentre l’interno combina un tessuto tecnico in lana a tre strati. Il capo è stato realizzato seguendo le precise indicazioni di Sinner da Raffaella Barbey, Senior Design Director di Nike, insieme a Lotti e a un team multidisciplinare. Durante l’Australian Open a Melbourne, Sinner ha partecipato alle prove e ai fitting, fornendo input diretti per perfezionare ogni dettaglio.

Le prime versioni della giacca avevano dettagli arancioni, poi attenuati in base ai suggerimenti di Sinner, per creare una palette più vicina al suo stile personale. Il risultato finale unisce innovazione tecnica e artigianalità di alto livello, con un sistema stratificato che include il gilet ACG con tecnologia A.I.R., lo stesso presente nelle giacche Therma-FIT Air Milano indossate da Team USA, abbinato a giacca e calzature studiate per affrontare l’inverno senza rinunciare allo stile.

“È stata un’esperienza diversa da qualsiasi altra collaborazione. Sono stato molto più coinvolto nel processo, confrontandomi su cosa funzionava e cosa no. Il risultato finale è incredibile,” racconta Sinner.