Ieri, 29 agosto, Michael Jackson avrebbe compiuto 68 anni. Suo nipote Jaafar Jackson ha deciso di ricordarlo nel modo più intimo: con una Storia su Instagram.
Michael giovanissimo, su una roccia, a braccia aperte verso il cielo, con la giacca blu imbottita e i pantaloni rossi, inneggiava alla vita in quello scatto. Un’immagine di libertà pura. Sopra, Jaafar ha aggiunto solo due cuori, rosso e arancione. Niente didascalie, niente frasi fatte. Solo lui, lo zio, nel giorno del suo compleanno.
Un gesto semplice, ma arrivato poche ore dopo l’annuncio più delicato di tutta la saga del biopic.
Il regalo più scomodo: Michael 2
Come anticipato a GQ Middle East, dopo il successo planetario del primo film Michael di Antoine Fuqua – oltre un miliardo di dollari, il biopic musicale più visto di sempre – Lionsgate sta già sviluppando Michael 2.
Il primo capitolo si ferma volutamente al Bad Tour del 1988 perché una clausola legale legata al caso Chandler del 1993 ne impediva il proseguimento. Il secondo, le cui riprese partiranno tra fine 2026 e inizio 2027 per uscire tra fine 2027 e prima metà del 2028, affronterà proprio quello: le accuse di abusi su minori che hanno segnato gli ultimi anni di vita del Re del Pop.
A confermarlo è lo stesso Jaafar, che nel film interpreta proprio lo zio: “Voglio far sentire la sua versione dei fatti. Finora è sempre stata raccontata l’idea di qualcun altro su cosa è successo, guidata da un’agenda. Il problema per la nostra famiglia è che la voce di Michael non è mai stata davvero ascoltata.”
Ieri Michael avrebbe compiuto 68 anni. Oggi, grazie a quella foto a braccia aperte condivisa da suo nipote sulle Stories e alla promessa di un film che finalmente gli darà voce, sembra più vivo che mai.




