Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha reso noto su X di aver convocato l’ambasciatore russo Paramonov presso la Farnesina per manifestare una protesta formale in seguito alle pesanti e offensive affermazioni pronunciate dal conduttore televisivo russo Vladimir Solov’ëv nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiamata da lui “PuttaMeloni”. Tajani ha espresso piena solidarietà e sostegno alla premier.
Le dichiarazioni, giudicate particolarmente gravi, sono state rilasciate durante una puntata del programma “Polnyj Kontakt” (“Full Contact”), in cui Solovyov, noto per la sua vicinanza alle posizioni del Cremlino, si è rivolto a Meloni in italiano utilizzando espressioni volgari e offensive, arrivando a definirla “fascista”, “idiota certificata” e “una donna spregevole”, oltre a utilizzare un epiteto fortemente denigratorio.
Nel corso della trasmissione, il presentatore ha inoltre rincarato i toni, sostenendo che la presidente del Consiglio rappresenterebbe “una vergogna per l’umanità” e accusandola di tradimento, affermando che avrebbe voltato le spalle a Donald Trump, al quale in passato avrebbe dichiarato fedeltà.




