Un nuovo appuntamento

Eleonora Abbagnato porta a Roma le stelle internazionali della danza. Dopo il debutto a Parigi, Icone della Danza, il gala ideato e diretto dall’étoile dell’Opéra National de Paris, approda lunedì 26 ottobre al Teatro dell’Opera di Roma. Una serata dedicata all’eccellenza del balletto, che riunisce alcuni tra i più importanti interpreti della scena internazionale, tra grandi classici e coreografie contemporanee.

Attualmente direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, Abbagnato ha concepito un progetto che mette in dialogo la tradizione e i nuovi linguaggi della danza, attraverso un programma che alterna pas de deux, assoli e celebri pagine del repertorio.

«Icone della Danza nasce dal desiderio di riunire sullo stesso palcoscenico artisti di altissimo livello, provenienti dalle più importanti compagnie del mondo, per condividere con il pubblico la bellezza, l’emozione e la forza universale della danza – ha dichiarato Eleonora Abbagnato –. Portare questo gala al Teatro dell’Opera di Roma, dove dirigo il Corpo di Ballo e la Scuola di Danza, rappresenta per me una grande gioia e un momento profondamente significativo».

Il gala vedrà alternarsi interpreti del calibro di Daniil Simkin, Maia Makhateli, Victor Caixeta, Sae Eun Park, Paul Marque, Nicoletta Manni, Lucia Lacarra, Matthew Golding, Iana Salenko, Friedemann Vogel, Giorgi Potskhishvili, Giacomo Castellana e Nikita Perotti. Il programma attraverserà le opere di alcuni dei più grandi coreografi, da Marius Petipa a George Balanchine, da Frederick Ashton a John Neumeier, fino a Roland Petit, Christopher Wheeldon, Angelin Preljocaj, Marco Goecke, Leonid Lavrovsky, Edwaard Liang e Ben Van Cauwenbergh.

Ad aprire la serata sarà La Rose Malade di Roland Petit, interpretata da Abbagnato e Giacomo Castellana sulle note dell’Adagietto della Quinta Sinfonia di Gustav Mahler. L’étoile tornerà sul palco con Friedemann Vogel in La Dame aux camélias di John Neumeier, sulle musiche di Fryderyk Chopin, e con Paul Marque nel pas de deux di Le Parc di Angelin Preljocaj, accompagnato dal Concerto per pianoforte n. 23 K. 488 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Non mancheranno alcuni dei brani più celebri del repertorio classico: il pas de deux di Diamonds di George Balanchine e la scena del balcone di Romeo e Giulietta nella versione di Leonid Lavrovsky, interpretati da Victor Caixeta e Maia Makhateli; il Grand Pas Classique con Nicoletta Manni e Paul Marque; Le Corsaire con Daniil Simkin e Iana Salenko; e Don Chisciotte con Giorgi Potskhishvili e Sae Eun Park.

Spazio anche alla danza contemporanea, con Lucia Lacarra e Matthew Golding in Finding Light di Edwaard Liang e After the Rain di Christopher Wheeldon. Friedemann Vogel interpreterà inoltre l’assolo Mopey di Marco Goecke, mentre Daniil Simkin sarà protagonista di Les Bourgeois di Ben Van Cauwenbergh.

Il finale vedrà Abbagnato insieme a Nikita Perotti nel Pas de deux, prima di Cheek to Cheek di Roland Petit, sulle musiche di Irving Berlin, interpretato da tutti gli artisti coinvolti. Un brano particolarmente significativo per la direttrice del Corpo di Ballo romano, che lo aveva studiato direttamente con Zizi Jeanmaire, storica interprete e musa del coreografo francese.

Realizzato in coproduzione con Enpi Entertainment, Icone della Danza si propone come uno degli appuntamenti della stagione 2026 dedicati ai grandi protagonisti del balletto internazionale, in una serata che celebra il dialogo tra generazioni, stili e tradizioni artistiche.