C’è un entusiasmo nuovo, contagioso, negli occhi di Ambra Angiolini. Da quando è entrata nella scuola di Amici, l’attrice e conduttrice sta vivendo questa esperienza con i giovani come una missione vera, non solo come un ruolo da giudice.

Non è lì per dare voti. È lì per prendersi cura di loro. Per ascoltarli, per spronarli a dare il meglio, come lei stessa ha scritto in questi giorni: quando qualcuno si esibisce, l’importante è dare il meglio di sé.

E il suo essere mamma è il filo conduttore di tutto. Nei giorni scorsi Ambra ha risposto alle critiche girate sul suo conto, in merito all’inadeguatezza per la classe di danza, condividendo un video tenerissimo dei suoi figli, Jolanda e Leonardo, da piccoli, mentre ballavano in salotto, liberi, felici, senza pensare a giudizio o telecamere. Un ricordo privato diventato pubblico, per spiegare cosa significa per lei la danza: gioia pura.

Poi la frase che ha fatto il giro del web e che spiega meglio di mille interviste perché Ambra è la persona giusta in quel posto: “Se penso che ho sfornato e cresciuto due talenti, capisco perché sono nella classe di danza”.

Una frase detta con ironia, con quella sua autoironia di sempre, ma che nasconde una verità profonda. Ambra sa cosa vuol dire crescere, cadere, rialzarsi. Sa cosa vuol dire avere talento e avere paura. E davanti a quei ragazzi che sognano, lei non vede allievi da valutare, vede ragazzi da accompagnare.

Ecco perché i panni sporchi, per lei, si lavano in sala prove. Perché la scuola è una palestra di vita, non un ring. E lei, con il suo entusiasmo, sta insegnando proprio questo.

Foto @ambraangiolini