Manicure lattiginose, capelli baciati dal sole e denim vintage. La nuova stagione celebra una bellezza spontanea e senza filtri. Come anticipare il trend, (ri)lanciato da Helena Prestes, senza troppi sforzi 

La primavera riscopre il fascino delle cose semplici, quelle che non hanno bisogno di eccessi per farsi notare. Tra manicure naturali, capelli illuminati da schiariture morbide e un guardaroba che guarda al vintage più autentico, emerge con forza un desiderio preciso, valorizzare la bellezza naturale senza troppi fronzoli. È una tendenza che profuma di libertà, di giornate all’aria aperta e di un’estetica rilassata ma curata, dove ogni dettaglio racconta un’idea di stile disinvolta e contemporanea.

How to: come abbracciare la tendenza lasciandosi ispirare da Helena Prestes 

 

1. L’outfit: i pezzi cult

A incarnare perfettamente questa filosofia effortless è Helena Prestes, volto e attitudine di un mood che mescola naturalezza e nostalgia con sorprendente equilibrio. Il suo stile strizza l’occhio a un vintage fresco e basico, fatto di capi iconici e intramontabili. I jeans a gamba dritta firmati Levi Strauss & Co. tornano protagonisti, indossati in versione leggermente oversize, abbinati a canottiere a costine e camicie tartan che sembrano rubate a un pomeriggio di primavera in campagna. Il risultato è un guardaroba spontaneo, fatto di pochi pezzi ma scelti con carattere.

Ph: Gabriele Miceli

2. Occhio ai piedi (e alle mani): il comeback delle unghie naturali

Anche la bellezza segue lo stesso ritmo naturale. Mani e piedi richiedono una manicure impeccabile ma estremamente discreta, costruita su nuance lattiginose e morbide che ricordano la trasparenza del latte o i riflessi perlati delle prime luci del mattino. Le tonalità restano fresche e pulite, la forma delle unghie è essenziale, la lunghezza contenuta. Tutto appare ordinato e raffinato senza risultare costruito, perfettamente in linea con un’estetica che privilegia equilibrio e semplicità.

3. Chiome wild e schiariture “imperfette”: la ricrescita? Non si tocca!

I capelli abbracciano la stessa filosofia. La base rimane naturale ma viene illuminata con schiariture leggere che sembrano create dal sole più che dal parrucchiere. Il balayage perde la sua precisione grafica per diventare più morbido, meno definito, quasi imperfetto. Il risultato è un colore vissuto e luminoso, un effetto leggermente “sporco” che restituisce movimento e profondità senza mai sembrare artificiale.

Attraverso gli scatti della Prestes si respira un’atmosfera che racconta una primavera fatta di leggerezza. Ci sono picnic stesi sull’erba dei parchi, gelati mangiati passeggiando tra i vicoli della città ombreggiati dagli alberi in fiore, c’è la musica che accompagna lentamente le giornate come il suono di una chitarra lontana. Le immagini realizzate da Gabriele Miceli catturano perfettamente questo immaginario, trasformando ogni scena in una piccola cartolina di stagione.

È forse uno dei trend più semplici da seguire, ed è proprio questa la sua forza. Non richiede trasformazioni radicali né artifici complessi, ma lascia spazio alla personalità di chi lo interpreta. In un momento in cui lo stile sembra tornare alla sua dimensione più autentica, le fotografie di Helena Prestes diventano una reference da tenere sempre sott’occhio, un promemoria visivo di quanto l’essenziale possa essere, ancora una volta, la scelta più potente.