Il nuovo boho-chic riscrive le regole dello stile urbano. Dalle frange fluttuanti e i cappelli da “orfanello” (rigorosamente in suede) alle nuance morbide e avvolgenti che spaziano dal bianco cloud dancer al nocciola. L’ispirazione arriva da Helena Prestes ed è già un successo 

C’è una nuova ossessione che sta conquistando passerelle e street style, morbida e sensuale. Il suede torna protagonista insieme alle frange e al pitonato che si fa sorprendentemente sofisticato quando abbraccia nuance neutre e luminose. L’animalier aggressivo e le palette urlate lasciano spazio a toni che ricordano la sabbia, l’argilla e il latte montato, dal bianco cloud dancer fino al nocciola caldo che illumina l’incarnato e lo valorizza con naturalezza.

A guidare questa ondata boho super chic è Helena Prestes che negli ultimi mesi ha sfoggiato look dal sapore wild ma ultra raffinato, mescolando giacche in suede burroso, mini dress con frange leggere e stivali pitonati nei toni del beige e del miele.

Il risultato è un equilibrio perfetto tra spirito libero e glamour urbano, un’estetica che richiama viaggi on the road ma anche aperitivi in città al tramonto.

Le frange sono il dettaglio che fa la differenza, si muovono su borse morbide, gonne midi e persino top dal taglio essenziale, regalando dinamismo anche agli outfit più minimal. Il segreto per non esagerare è scegliere una palette compatta e luminosa, giocando con le sfumature della terra e lasciando che siano le texture a creare profondità. Il suede diventa così una seconda pelle da indossare in total look o da spezzare con denim chiaro e camicie fluide, mentre il pitonato si fa elegante se declinato in versioni soft e polverose.

E poi c’è il grande ritorno inatteso che sta già conquistando editor e trendsetter. Il cappello da orfanello in perfetto stile Oliver Twist, con visiera corta e anima rétro, già sdoganato sul palco del Festival di Sanremo nel febbraio 2025 da Lucio Corsi durante l’esibizione di Volevo essere un duro. Portato con nonchalance poetica e un’estetica un po’ dandy un po’ bohémien, ha trasformato un accessorio dal sapore ottocentesco in un dettaglio super cool, perfetto per completare look in suede color burro o cappotti nocciola dalla linea morbida.

Il bello di questa tendenza è che non impone regole rigide ma invita a sperimentare, a mescolare suggestioni vintage con tagli moderni, a riscoprire materiali caldi e avvolgenti che sanno di autenticità. Una giacca con frange può dialogare con pantaloni sartoriali color latte per un contrasto interessante, mentre un abito scivolato color sabbia con stivali pitonati tono su tono crea un effetto wow che resta elegante e mai eccessivo.

Il messaggio è chiaro, la moda torna alla terra ma lo fa con consapevolezza cool, abbracciando nuance neutre che illuminano e rassicurano. È un invito a rallentare, a scegliere capi che durano più di una stagione e che raccontano una storia fatta di libertà e carattere. Il cappello in stile Oliver Twist calcato sulla testa e una borsa con frange diventano così simboli di una suede fever destinata a lasciare il segno.