Hantanavirus sotto controllo in Italia. A confermarlo è anche il Ministero della Salute che sta monitorando i sei casi nel Paese.

Il Ministro Roberto Burioni ha infatti dichiarato a Che Tempo che fa: “Rischio basso per ora, ma restano molti punti oscuri”.

A Messina test in corso tengono in osservazione una turista argentina ricoverata. Arrivata in Italia il 30 aprile con un volo da Buenos Aires a Roma, è stata ricoverata per una polmonite e sottoposta al test per l’hantavirus. Il campione è stato prelevato dai Nas e inviato all’Istituto Spallanzani di Roma, dove verrà analizzato insieme a quello del 25enne calabrese già in isolamento precauzionale.

Il Ministero della Salute ha confermato che manterrà un aggiornamento costante e trasparente sulla vicenda. Intanto a Milano è stato individuato e posto in isolamento un cittadino britannico considerato contatto a rischio. L’uomo aveva viaggiato sul volo Sant’Elena-Johannesburg insieme alla moglie della prima vittima. La segnalazione è arrivata dal Regno Unito, e le autorità italiane, con il supporto del Viminale, lo hanno rintracciato e affidato alla Regione Lombardia per l’attivazione delle procedure.

Circolare ministeriale: allerta alta, ma pericolo contenuto
Il turista britannico è stato trasferito all’ospedale Sacco di Milano, come previsto dalla circolare diffusa ieri. Con lui è stato accompagnato, sempre a scopo precauzionale, un altro viaggiatore che si trovava in sua compagnia.

Per quanto riguarda il 25enne calabrese, allo Spallanzani arriveranno solo i campioni biologici. Il giovane resterà dove si trova: nessuna movimentazione del paziente. A chiarirlo è il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha parlato di un fraintendimento nella comunicazione tra i sanitari.

Il ragazzo, marittimo di Villa San Giovanni, era a bordo dello stesso volo partito da Johannesburg su cui era salita brevemente la 69enne deceduta prima del decollo. Al momento è in isolamento e sotto controllo medico. “Federico sta bene”, ha dichiarato la sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti.

Burioni: “Non è molto contagioso, ma ne sappiamo poco”
Il Ministero ha inviato una circolare a tutti gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, chiedendo attenzione massima a eventuali sintomi sospetti su navi e aerei. Le istruzioni prevedono la segnalazione immediata e l’avvio della valutazione del rischio.

“Abbiamo richiamato le misure già in vigore e alzato il livello di attenzione per precauzione”, spiega Mara Campitiello, direttrice della prevenzione al Ministero della Salute.

Sul fronte dei controlli, mentre il caso calabrese è ancora in valutazione, arriva una notizia positiva dal Veneto: il paziente sudafricano in isolamento fiduciario è risultato negativo al test. Resta invece sotto osservazione il marittimo di Torre del Greco, anch’egli a bordo del volo a rischio e ora in quarantena precauzionale.

La Asl Napoli 3 Sud riferisce che il giovane “sta bene e non mostra sintomi riconducibili all’hantavirus”. I controlli proseguono ogni giorno, ma al momento non sono stati disposti ulteriori tamponi perché le condizioni cliniche non destano preoccupazione.

Linea prudente, nessun allarme generalizzato
Giacomo Scalzo, dirigente del Dipartimento per le attività sanitarie siciliano, ha invitato tutte le strutture sanitarie a diffondere la nota ministeriale nei pronto soccorso, nei reparti di infettivologia, pneumologia, medicina generale e nei laboratori di analisi.

Anche Rocca ha ribadito che i piani regionali sono pronti: “Il Ministero ha emesso una circolare. Noi abbiamo i protocolli aggiornati, ma per ora non siamo di fronte a una pandemia. Se servisse, siamo in grado di intervenire”.