Giuliano Sangiorgi, dal palco al Quirinale: una voce che diventa orgoglio italiano

Un momento speciale per il leader dei Negramaro, chiamato a essere protagonista delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica. Accanto al Presidente Mattarella, la musica di Sangiorgi entra in una cornice dal valore simbolico enorme. Ci sono riconoscimenti che non hanno bisogno di una medaglia. A volte basta un invito, un palco particolare, un luogo che appartiene alla storia del Paese. E Sangiorgi, con la sua voce inconfondibile, non poteva che lasciare il proprio segno.

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Nelle ultime ore Giuliano ha condiviso sui social un meraviglioso post annunciando: “Meglio Ufficiale che Generale” cit. Corriere della Sera. Una mattina mi son svegliato e ho trovato… questo sul mio cellulare… Giovanni Grasso mi ha dato questa notizia incredibile: “Giuliano come stai? Il Presidente Mattarella ti ha voluto nominare ufficiale al merito della Repubblica. Complimenti e auguri!”. Ecco! Fa proprio un piacere immenso ricevere attestati di merito in un momento storico così. Grazie Presidente Mattarella!!! Onorato!!!”. E in questo contesto Sangiorgi ha portato ciò che sa fare meglio: trasformare emozioni private in qualcosa di collettivo. È una delle caratteristiche della sua musica. Una storia d’amore, una separazione, una nostalgia possono partire da una vicenda personale e finire per appartenere a migliaia di persone. Il cantautore è stato nominato Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Essere chiamato a rappresentare, attraverso la musica, un pezzo dell’identità culturale italiana significa essere considerato parte di un patrimonio che va oltre il successo discografico.