Giulia Salemi conclude l’esperienza televisiva a The Cage: le parole della co-conduttrice

Giulia Salemi ha affiancato per un anno intero Amadeus nel nuovo programma The Cage, in qualità di co-conduttrice. Ironica, schietta e sempre sorridente, Giulia ha conquistato letteralmente tutti i telespettatori che ogni sera l’hanno seguita e supportata.

Leggi anche Pierpaolo Pretelli: al Maradona vince il cuore. Il commento a caldo (VIDEO)

Nelle ultime ore con un post dedicato all’esperienza ha scritto:

“255 puntate, 510 coppie, 1.020 persone, 3 incidenti, un ginocchio ammaccato e 255 outfit. Potrebbero bastare questi numeri per raccontare cosa è stato The Cage per me in questi 12 mesi, meravigliosi, volati come succede alle cose che ami e diventano quotidianità. E invece è stato molto di più. È stato osservare per imparare, parlare quando necessario, fare memoria quando la mia soglia di attenzione non supera i cinque secondi, ascoltare i più grandi e farne tesoro. È stato restare lucida nel caos delle registrazioni, capire il lavoro invisibile dietro ogni minuto di televisione e quanto conti ogni persona dietro le quinte. Ma soprattutto è stato il primo passo nella televisione dei grandi, con uno dei più grandi. Il grazie più significativo va ad @amadeusonoio, per la fiducia, la leggerezza, la cultura del lavoro e gli insegnamenti dati, spesso, involontari. Grazie di cuore a Fausto, Chiara, Lele, Marco, Fede e tutta la squadra dal primo all’ultimo. Grazie a chi ogni giorno ha reso tutto possibile, a chi correva dietro ai problemi per far sembrare tutto semplice, a chi ha condiviso stanchezza, risate, ansie e soddisfazioni. Grazie a Debby G e tutta @endemolshineitaly. Grazie al @nove e al gruppo @warnerbrositalia Discovery perché sono certa che questo è un arrivederci. Mi porto via tutto: la fatica, l’adrenalina, le corse, gli imprevisti e soprattutto quei momenti in cui capisci di essere esattamente dove volevi essere. The Cage per me è stato questo: la prova che i sogni possono somigliare alla realtà”.