Le ultime sul patrimonio
La successione testamentaria di Raffaella Carrà risale al 5 luglio 2021, giorno della sua scomparsa, e la registrazione ufficiale è del 24 novembre dello stesso anno. L’unico erede principale è Gian Luca Pelloni Bulzoni, figlio adottivo dell’artista, a cui sono intestati tutti gli immobili e gran parte del patrimonio, stimato tra 350 e 400 milioni di euro.
Gian Luca, 61 anni, nato a Ferrara il 29 aprile 1964 e residente ai Parioli, ha fondato la Fondazione Raffaella Carrà ETS in via Nemea 21. Una piccola parte dell’eredità è stata riservata all’ex compagno di Raffaella, Sergio Japino.
Immobili e società
Tra gli immobili intestati a Pelloni Bulzoni:
Villa di lusso a Cala Piccola, Monte Argentario, oltre 500 mq con più di 20 vani, dove sono custodite le ceneri di Carrà.
Villa-palazzina in via Nemea a Roma, con appartamenti, box e cantine, tutti di sua proprietà.
Il 10 dicembre 2021, ha creato l’impresa Arcoiris Edizioni Musicali, erede della società della Carrà, per gestire i diritti d’autore, compresi i marchi iconici dell’artista registrati in decine di Paesi.
Altri eredi e patrimonio
Altri beneficiari sono i nipoti Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello di Raffaella, Vincenzo, morto nel 2021. Tra le proprietà di Pelloni Bulzoni c’è anche un appartamento di 396 mq con giardino, messo in vendita a 2,1 milioni di euro, ancora invenduto.
Il catalogo musicale della Carrà comprende successi come Tuca Tuca e A far l’amore comincia tu, mentre Pelloni Bulzoni detiene l’1,67% dello Sporting Club della Vela srl a Fregene, presso lo stabilimento Il Patio.




