GF Vip, Pierpaolo sbotta contro Giulia. Il motivo? La gelosia… (Video)

Pierpaolo è geloso e sbotta contro la fidanzata Giulia Salemi che avrebbe lanciato delle occhiatine ad Andrea Zenga

Pierpaolo ha ammesso di essere innamorato di Giulia. I due sono fidanzati da dicembre scorso, da quando durante un gioco organizzato dal Gf si sono baciati per la prima volta sotto al vischio. Da quel momento non si sono più separati e vivono la loro storia all’interno della casa di Cinecittà facendo progetti per il futuro. Una storia molto chiacchierata la loro tra chi non credeva ai sentimenti dei due ragazzi e chi invece li appoggia. I primi ad andare contro la loro storia, e poi si sono ricreduti, erano stati i familiari dell’ex velino.

Ma oggi i coinquilini stavano chiacchierando e Pierpaolo non ha sopportato alcuni apprezzamenti di Giulia per Andrea Zenga, e soprattutto alcuni sguardi che l’influencer avrebbe fatto al coinquilino Andrea. Insomma è scattata la gelosia e la prima scenata del giovane modello.

Pierpaolo si è seduto in disparte e ha fatto la scenata non appena Giulia gli si è avvicinato: “Se passa Dayane o non so chi, io mi giro e neanche guardo. Giocare su queste cose non mi va”. Ma Giulia ha tentato di tranquillizzarlo, ma senza riuscire nell’intento e così è continuato lo scambio di battute tra i due: “Guardami negli occhi – gli dice Giulia – Tu sai come sono fatta, soprattutto i miei occhi sono solo per te. Dai, ti prego, veramente. Non essere geloso del nulla”. Pierpaolo non ha voluto cedere: “Mi da fastidio. Finché si gioca ok, ma poi basta. Se si gioca va bene, ma quando poi si sgrava no. Non mi va di parlarne”, ha concluso.

E mentre i due fidanzati si battibeccano, è intervenuta Rosalinda Cannavò per tentare di sdrammatizzare. Intanto Giulia ha proseguito: “Sei fuori strada. Ti stai costruendo tutto, come hai fatto altre volte. Quando io nella mia testa ho costruito cose che non c’erano, tu me lo hai detto. Quando mi sono arrabbiata tu mi hai detto che non dovevo. Ti stai facendo un film. Non ho guardato nulla. Poteva essere vestito, come nudo, come qualsiasi altra cosa”. Ma le sue giustificazioni non servono a calmarlo, anzi: “Mi dispiace per te se non hai guardato allora. Dai, non mi va neanche più di parlarne. Basta”.

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