Al Gf Vip Jonathan Kashanian si lascia andare alle confidenze sul suo privato. Parlando a Megan, ha voluto raccontarsi senza filtri. Ha detto di essersi sentito sempre di troppo, una sensazione che lo accompagna da sempre. Non per fare la vittima, perché detesta compatirsi, ma a volte ammette che il groppo in gola arriva.
Guardare le coppie che si stanno formando, che si scoprono giorno dopo giorno, gli provoca qualcosa che non ha mai provato. E qualche rimpianto, confessa, ce l’ha. Quello che lo turba di più è andare avanti con gli anni, invecchiare, senza portarsi dietro ricordi belli legati a una storia, a un flirt.
Loro, tra vent’anni, forse non saranno più insieme, ma almeno avranno avuto quei momenti e li ricorderanno con il sorriso, riflette pensando a voce alta. Lui, invece, sente di aver perso la leggerezza dei vent’anni. A 23 anni è arrivata una notorietà troppo grande e non si è dato la possibilità di conoscere davvero qualcuno. A 30 si sentiva con gli stessi desideri di un ventenne e questo lo faceva sentire fuori luogo. Così è andato avanti, senza mai condividere davvero un pezzo di vita con un’altra persona.
Per questo, quando li osserva, è felice per loro, si lascia trasportare dalle loro emozioni, si immedesima, ma sa di non aver mai provato le stesse cose. Ora è in un’età in cui vede i suoi genitori invecchiare e il desiderio sarebbe quello di crescere i propri figli con loro accanto.
E allora si chiede perché non sia riuscito a meritarsi, tra i 20 e i 30 anni, quella spensieratezza, quel pezzo di vita in due. Quando vede i loro sentimenti, le loro paure, le insicurezze, il pensiero è uno solo: “Non ho vissuto niente di tutto questo, zero, pur avendo tanti amici”. E sarebbe stato bello, invece, poterlo provare.




