Basta un faccia a faccia per far tremare tutto. Al Gf Vip, Alex Belli mette di fronte alle loro responsabilità Piera Meloni e Alessandro Roncaccia e, per una volta, riesce nell’impresa di far trovare d’accordo due voci come Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici, con il suo parere: la storia tra i due non decolla, il feeling è dubbio, la narrazione è ferma.

Quando Selvaggia prova a spronarli, a dire chiaramente che se vogliono stare insieme devono scaldare un po’ il rapporto, la risposta è la solita tiritera: non vogliamo correre, ci prendiamo i nostri tempi, non vogliamo bruciare le tappe.

Ed è qui che entra in scena Ilary Blasi, con una battuta che è una stoccata secca, diretta, di quelle che chiudono la questione: “Mettetevi d’accordo. Prima vi lamentate che non si parla di voi e poi vi tirate indietro. È arrivata pure una portaerei per voi. Possibile?”

Niente giri di parole. Ilary non lancia la palla a caso, intercetta esattamente quello che pensa la casa e quello che pensa il pubblico da casa. Perché il meccanismo è sotto gli occhi di tutti: da una parte il lamento per la scarsa visibilità, per le clip che non arrivano, per le dinamiche che non li vedono protagonisti. Dall’altra, appena il riflettore si accende, un passo indietro. Un freno improvviso. Un “no, ma noi con calma”.

La conduttrice svela, con ironia tagliente, il gioco. La cosiddetta coppia papabile sembra muoversi più per calcolo che per sentimento. Vuole il vantaggio della coppia senza prendersi il rischio della coppia. Vuole il racconto, ma senza esporsi. Vuole che si parli di loro, ma a condizioni controllatissime.

E la metafora della portaerei, che Ilary tira fuori in merito ai tanti, 12 aerei arrivati per loro, non è casuale. È tutto apparecchiato per loro, occasione servita, spazio, tempo, confronto. Eppure l’aereo non decolla.

In quel momento, in studio, la sensazione è condivisa: la strategia sembra più evidente della storia d’amore.