L’ultima puntata del Grande Fratello Vip ha riacceso il dibattito sul gioco di Raimondo Todaro. Nella sedicesima serata, andata in onda martedì 12 maggio su Canale 5, si è messa in discussione la spontaneità del ballerino, definendolo il concorrente più calcolatore del reality.

Ad aprire le danze è stata Alessandra Mussolini, che in una clip ha soprannominato Todaro il più “pericolosetto” della Casa. Poco dopo è arrivata la conferma di Antonella Elia: “Forse lui è il più stratega, sta giocando benissimo perché ha rapporti ottimi con chiunque”.

Le due coinquiline hanno basato le loro accuse su alcuni momenti mostrati in puntata, in cui il coreografo veniva ripreso mentre faceva calcoli sulle nomination. Un comportamento che, secondo loro, conferma un approccio studiato al gioco. Ad alimentare i dubbi anche il legame stretto nato all’interno della Casa con Francesca Manzini.

Non è la prima volta che il tema viene sollevato. Già in precedenza Selvaggia Lucarelli aveva accusato Todaro di essere il più stratega di tutti, rimproverandogli di non prendere mai posizioni nette.

Interpellato in diretta, Raimondo ha respinto le accuse. “Io penso di essere una persona molto diretta. Quando c’è stato da discutere, ho discusso anche in maniera frontale con chiunque. Non penso di essere uno stratega, penso di essere un ragazzo sveglio, perché nella vita bisogna esserlo”.