La tregua, finalmente. E il ritiro delle truppe dell’Idf da Gaza. Adesso Hamas ha 72 ore per liberare gli ostaggi 

Abbiamo atteso questo momento da troppo tempo. E finalmente il sogno della pace si sta concretizzando a Gaza. Dopo l’approvazione dell’accordo da parte del governo israeliano, è entrato subito in vigore il cessate il fuoco a Gaza. Adesso Hamas – a partire dalle 12 locali – ha 72 ore di tempo per il rilascio  di tutti gli ostaggi vivi che si trovano  a Gaza e che dovrebbero essere venti. Questo come prevede l’accordo siglato in Egitto e ratificato dal governo a Gerusalemme questa notte.

Intanto lunedì Trump andrà in Israele.  Il presidente degli Stati Uniti dovrebbe atterrare all’aeroporto Ben Gurion alle 9,20 di lunedì mattina. Qui  ci sarà l’accoglienza. Dopo il suo discorso al Parlamento israeliano, knesset, è previsto il rientro del presidente dalla sua breve visita, senza altri incontri o cerimonie particolari.

Si fa il conto in un bilancio parziale di quella che è stata la guerra più lunga tra Israele e Hamas a Gaza: due anni di guerra con 1200 israeliani morti e 250 presi in ostaggio all’inizio della guerra, 800 soldati israeliani uccisi e 20 mila feriti, 66 mila palestinesi uccisi e 150 mila feriti, 2 milioni di palestinesi sfollati, l’80 per cento degli edifici distrutti o danneggiati. Dati questi riportati da Repubblica lo scorso 7 ottobre.

L’auspicio è che tutto vada adesso secondo l’accordo e che la popolazione possa ritrovare il sorriso e la pace.