Sedici anni di assenza. Quasi un’era televisiva in cui c’era ancora l’analogico. Ora, però, Gabriella Carlucci è pronta al ritorno in tv come conduttrice.

Dal 3 ottobre, sabato mattina alle 10:15 su Rai2, al fianco di Adriana Volpe, parte JOB: Missione Lavoro. Non un talent canoro, non un salotto di chiacchiere, ma un format civile: far incontrare chi un lavoro lo cerca e chi a un lavoratore vuole dare reale occasione occupazionale. Colloqui, prove sul campo, formazione, fino all’agognato contratto.

È una scommessa intelligente e lontana anni luce dall’immagine frivola che per anni le hanno cucito addosso.

Perché Gabriella Carlucci non è mai stata solo lustrini. È stata la ragazzina prodigio del balletto, la valletta di Enzo Tortora a Portobello, la conduttrice di Sanremo, la partner di Buona Domenica. Negli anni ’90 era ovunque, al punto da meritarsi il soprannome di SuperGabry: bionda, sorridente, velocissima a ribattere. Poi, di colpo, la scelta di andarsene. La laurea, il cinema, la politica in Parlamento e come sindaca in Puglia, a Margherita di Savoia. Una parabola anomala per una showgirl, che l’ha tenuta lontana dai riflettori per più di un decennio e mezzo.

Oggi rientra dalla porta principale ma con un’altra consapevolezza.

Lei stessa dice di covare questo progetto da anni, nato proprio negli anni in cui, da deputata, ascoltava storie di precariato giovanile. E infatti il target dichiarato sono i giovani, quelli che un lavoro non lo trovano o lo trovano male.

Al mattino Gabriella riparte su Rai2, la sera sua sorella Milly riaccende le luci di Ballando con le Stelle su Rai1. Due sorelle, due reti ammiraglie, la stessa data. La famiglia che ha fatto la storia della nostra TV si ritrova, a distanza, nello stesso palinsesto.

Il suo mantra per questa ripartenza è semplice: “La felicità è fare ogni giorno qualcosa che ti fa stare bene”. Niente rimpianti, niente effetto amarcord.