Francesca Barra interrompe anticipatamente la conduzione di “4 di Sera Weekend”. Lo fa dopo la scomparsa repentina del padre in un delicato momento familiare che ha deciso di vivere con i suoi cari.
La conduttrice ha scelto di spegnere il microfono prima del tempo, nel programma di Rete 4 che ha guidato per tre estati.
Un addio raccontato senza filtri, legato a un dolore privato: la scomparsa del padre Francesco Michele, avvenuta a giugno.
“Oggi interrompo anticipatamente il mio periodo di conduzione di 4 di Sera Weekend. Tre estati durante le quali ho condiviso con voi non soltanto la stagione estiva anche da Roma, ma Natale, Capodanno, Pasqua, Pasquetta e i fine settimana”, scrive la giornalista.
Poi spiega la scelta con parole semplici e nette: “Non vi ho nascosto che sto attraversando un periodo difficile (la morte del mio papà), un tempo che richiede la mia presenza accanto alla mia famiglia. Ci sono momenti nella vita in cui è giusto fermarsi e ascoltare i segnali che arrivano dal corpo, dal cuore e dalla mente. Ignorarli sarebbe un errore”.
Barra lascia il timone “nelle ottime mani di Roberto Poletti, amico e collega”. E ringrazia chi le ha dato fiducia e le ha permesso questa pausa: dall’editore Pier Silvio Berlusconi a Mauro Crippa, Andrea Delogu, Carlo Gorla, Siria Magri, fino a redazione, autori, operatori, trucco, parrucco e sartoria. Un lungo elenco che chiude con un “A presto”.
Nelle ultime ore, una story Instagram ha mostrato il lato più intimo di quel fermarsi. Tra i messaggi di solidarietà ricevuti, Barra ha confidato di stare rileggendo il “libro di ricordi” che il padre aveva lasciato ai nipoti.
«Mi rendo conto- e lo dicevo ad un caro amico- che condividiamo tutti il lutto. Paradossalmente e’ l’esperienza più universale, ma anche la più diversa perché non condividiamo mai lo stesso dolore. Sto scrivendo molto in questi giorni, sto esplorando il mio sentire e sto rileggendo il libro di ricordi di mio padre».
In quelle pagine ritrova la militanza politica, i sogni, “il suo cuore gentile e la vita complessa e felice”. E immagina di ritrovarlo “nei suoi viaggi, accanto alla mia mamma, ai miei fratelli, ai luoghi nuovi che vedrò anche per lui”.
Chiude ringraziando chi le scrive: «Grazie a tutti davvero non siamo mai soli quando siamo sinceri».
Un addio delicato, senza polemiche. Una conduttrice che sceglie la famiglia al posto della diretta, il ricordo al posto del copione. Perché a volte il gesto più professionale è proprio fermarsi.




