Federica Sciarelli dice addio a Chi l’ha visto?. Dopo 22 anni alla guida del programma, la giornalista ha deciso di interrompere un percorso iniziato nel settembre 2004. Allora raccolse il testimone da Daniela Poggi e trasformò la trasmissione in uno dei simboli del servizio pubblico.
Una scelta personale, niente tensioni
La decisione sarebbe maturata nel tempo e avrebbe ragioni legate a motivi personali e professionali.
La Rai stessa lo conferma con una nota ufficiale: “In vista della scadenza del contratto che lega Federica Sciarelli al servizio pubblico, l’azienda e la giornalista stanno valutando insieme le prospettive lavorative per i prossimi anni e le ipotesi di nuovi progetti che possano vederla protagonista. Allo stesso tempo sono in corso valutazioni anche su Chi l’ha visto?, format di cui Sciarelli è volto centrale da oltre due decenni e punto fermo dell’offerta Rai, e su chi potrà prenderne il posto”.
Si apre la caccia al successore
Il 3 luglio, data della presentazione ufficiale dei palinsesti Rai, si verrà a conoscenza del futuro della giornalista e del programma. Con l’uscita di Sciarelli si apre infatti il capitolo “dopo”. A Viale Mazzini stanno già vagliando i profili per raccogliere l’eredità. Tra i nomi che circolano si sarebbe optato per Eleonora Daniele, Massimo Giletti, Francesca Fagnani e Pino Rinaldi. Una rosa ampia, segnale di quanto sia complicato sostituire un volto così riconoscibile. Al momento la voce più accreditata sarebbe quella del direttore Rai Stefano Coletta, candidato ideale per raccogliere il testimone di Sciarelli.
Rai3 cambia ancora
L’addio di Sciarelli si aggiunge a una serie di partenze che negli ultimi anni hanno ridisegnato Rai3. La rete sta valutando una nuova impostazione per Chi l’ha visto?: tornare al cuore del format, dando meno spazio alla cronaca in senso stretto, e più valore alle storie dei dispersi e delle loro famiglie, per raccontare l’Italia attraverso le vite di persone comuni.
La Rai3 che il pubblico conosceva cambia ancora. E Chi l’ha visto? si prepara a voltare pagina.




