Il ritorno sugli sci
Federica Brignone è tornata a mettere gli sci ai piedi. La valdostana ha inaugurato la nuova fase della preparazione con una due giorni sul ghiacciaio di Cervinia, in Valle d’Aosta, in programma oggi e domani insieme al fratello e allenatore Davide.
Per la bicampionessa olimpica di supergigante e gigante si è trattato del primo contatto con la neve dopo la conclusione anticipata della scorsa stagione, interrotta al termine della tappa di Coppa del Mondo di Soldeu. Un rientro graduale, con semplici discese in campo libero utili soprattutto a ritrovare sensazioni e confidenza sugli sci.
Dal giorno dell’ultimo stop sono trascorsi 151 giorni: un periodo relativamente breve se confrontato con i 292 giorni che separarono il suo precedente rientro agonistico, culminato nel gigante di Kronplatz dello scorso gennaio, dopo l’operazione del 3 aprile 2025.
Negli ultimi mesi Brignone ha concentrato il lavoro soprattutto sul recupero fisico, prestando particolare attenzione ai segnali provenienti dal ginocchio sinistro, destinato a rappresentare un elemento da monitorare con cura anche nei prossimi mesi. Dopo alcune settimane di preparazione atletica svolta sotto l’attento controllo dello staff federale, è arrivato il momento di tornare sulla neve per valutare nuovamente le condizioni fisiche.
Il prossimo passo sarà il lungo trasferimento a Ushuaia, in Argentina, dove la campionessa azzurra si recherà a fine agosto per un mese di allenamento sulle nevi invernali dell’emisfero australe. Un periodo fondamentale non solo per verificare lo stato di salute del ginocchio, ma anche per iniziare a costruire la condizione tecnica in vista di una stagione che si annuncia intensa, tra gli appuntamenti di Coppa del Mondo e i Mondiali di Crans-Montana in programma a febbraio.




