Nel cuore della XXV edizione de Il Libro Possibile, il festival che da venticinque anni trasforma Polignano a Mare nella capitale estiva della cultura, trova spazio anche una delle opere più originali della narrativa contemporanea.
Tommaso Martinelli, giornalista e autore tv, ha presentato Eva e Maria, il romanzo che affronta con sensibilità e profondità il tema dell’identità, della dualità interiore e del difficile percorso di accettazione di sé.

L’edizione 2026 del festival, dedicata al tema “Discorso all’umanità”, trae ispirazione dal celebre monologo finale de Il grande dittatore di Charlie Chaplin, proponendo un confronto sui grandi interrogativi del nostro tempo: diritti, libertà, intelligenza artificiale, pace, informazione e dignità della persona. Un contesto ideale per un romanzo che pone al centro proprio la complessità dell’essere umano e il conflitto tra ciò che siamo e ciò che il mondo si aspetta da noi.
Eva e Maria racconta la convivenza di due anime nello stesso corpo: Eva, impulsiva, passionale e desiderosa di vivere senza limiti; Maria, più riflessiva, prudente e orientata alla ricerca di equilibrio. Due identità destinate a confrontarsi continuamente, dando vita a una narrazione che supera il semplice racconto psicologico per trasformarsi in una riflessione sull’identità personale, sull’autenticità e sul coraggio di accettare la propria unicità.
La presenza di Tommaso Martinelli, brillante professionista del mondo della comunicazione e dell’intrattenimento televisivo, conferma la vocazione della manifestazione a ospitare opere capaci di alimentare il dibattito culturale e sociale. Non soltanto narrativa, ma strumenti di riflessione su questioni che attraversano la società contemporanea e interrogano le coscienze.
Da venticinque anni il festival pugliese rappresenta un punto di incontro tra autori, lettori, giornalisti, magistrati, filosofi e protagonisti della vita pubblica, consolidandosi come uno dei principali appuntamenti culturali italiani. Oltre trecento ospiti animano questa edizione, che dopo Polignano a Mare proseguirà a Vieste, confermando il ruolo della Puglia come luogo privilegiato di confronto, dialogo e diffusione della cultura.
L’incontro è stato condotto dalla giornalista Barbara Politi. Sul palco, insieme a Martinelli, erano presenti Dimitri Cocciuti, autore di Ti vengo a prendere dove ci siamo persi – Volume 2 e Sacha Lunatici, autore di Quell’estate di 40 anni fa, dedicato al film cult Stand By Me.
La presentazione di Eva e Maria si inserisce perfettamente nello spirito del festival: ricordare che la letteratura non è soltanto intrattenimento, ma uno strumento capace di esplorare le fragilità dell’animo umano, abbattere pregiudizi e restituire valore alla complessità delle persone. Un messaggio che, nel solco del tema “Discorso all’umanità”, assume oggi un significato ancora più profondo.




