Perché l’Eurovision 2026 è già nel cuore della musica, Israele torna in gara, tre nazioni invece rinunciano
L’Eurovision non è solo una gara canora: è un fenomeno culturale condiviso in decine di Paesi, un rituale collettivo di speranza, follia pop, nuovi talenti e grandi ritorni. Ogni anno invita a sognare, e ogni anno crea attesa — magari ancora di più quando è “il prossimo”. Per il 2026, anche se — al momento — non ci sono tutti i dettagli ufficiali definiti, già circolano domande e suggestioni: dove sarà ospitato? Quali nazioni torneranno alla ribalta? Che tendenze musicali domineranno?
Leggi anche Chi é stato ad uccidere Chiara Poggi? Ecco cosa sappiamo con certezza sul delitto
Stando a quanto riporta La Velenosa del Gossip, Israele tornerà in gara mentre tre nazioni si ritirano dopo aver appreso la decisone di Israele di essere in gioco:
Spagna: “Vorremmo esprimere i nostri seri dubbi sulla partecipazione dell’emittente israeliana Kan all’Eurovision 2026.
La situazione a Gaza, nonostante il cessate il fuoco e l’approvazione del processo di pace, e l’uso del concorso da parte di Israele per scopi politici, rendono sempre più difficile mantenere l’Eurovision come evento culturale neutrale”.
Paesi Bassi: “Dopo aver soppesato tutte le prospettive, Avrotros ha concluso che, nelle attuali circostanze, la partecipazione non può essere conciliata con i valori pubblici che sono fondamentali per la nostra organizzazione”
Irlanda: “la posizione di Rte rimane invariata. Rte non parteciperà all’ESC 2026, né trasmetterà la competizione”. “Rte ritiene che la partecipazione sia inaccettabile, data la spaventosa perdita di vite umane a Gaza e la crisi umanitaria che continua a mettere a rischio la vita di così tanti civili. Rte è profondamente preoccupata per l’uccisione mirata di giornalisti a Gaza durante il conflitto e per il continuo diniego di accesso al territorio ai giornalisti internazionali”
Insomma: l’Eurovision 2026 potrebbe essere un faro di creatività, speranza e unità — anche solo con un microfono e una canzone.




