Gianmarco Mazzi a Vienna. Il governo del nostro Paese sostiene l’Italia all’Eurovision. Ed è un primato!

Il sottosegretario sarà domani alla Wiener Stadthalle di Vienna per seguire da vicino la finale dell’Eurovision Song Contest 2026. Lo riferiscono fonti vicine all’evento all’Adnkronos.

Con lui presenzierà una delegazione del settore musicale italiano: il ceo di Fimi Enzo Mazza e il presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia. La volontà è quella di sostenere la cultura italiana in Europa, mostrando anche vicinanza istituzionale. Sal Da Vinci avrà dei fan di eccezione in platea! Il cantante si esibirà come 22esimo concorrente in gara.

Il successo dell’artista reduce da Sanremo, sta accendendo i riflettori sul settore eventi in Italia e la presenza di Sal in finale testimonia che l’export musicale italiano vola.

Alla vigilia della finale, la musica italiana arriva a Vienna con numeri che lasciano ben sperare per il futuro della musica nostrana. I dati pubblicati oggi da Fimi mostrano che nel 2025 i ricavi da diritti d’autore raccolti all’estero sono saliti del 14% rispetto all’anno prima.

Le canzoni italiane piacciono oltre i nostri confini e lo streaming agevola la loro circolazione.

L’export è ormai un indicatore chiave per tutta la filiera. Non è solo una questione di fatturato: è la prova che il repertorio italiano ha un peso culturale e riesce a competere a livello globale.

In questo scenario, l’Eurovision è una vetrina importante. È un palco che dà visibilità immediata e mette alla prova la capacità di un brano di viaggiare oltre i confini. E proprio qui arriva un altro dato che circola da giorni: il pezzo di Sal Da Vinci, Per sempre sì, risulta al momento il più ascoltato in streaming tra quelli in gara, comunica Fimi.
Dopo i Måneskin, Sal sta replicando il successo italiano, in termini di hype e condivisioni.

Per la prima volta domani una delegazione di governo sarà all’Eurovision per supportare un artista italiano. È un segnale della popolarità che la musica italiana ha conquistato all’estero.