Infinita l’azzurra della scherma
La seconda giornata dei Campionati Europei Assoluti di Antony 2026 regala all’Italia la seconda medaglia della rassegna. A conquistarla è Arianna Errigo, che si mette al collo l’argento nel fioretto femminile e aggiorna una carriera straordinaria, salendo per la 23ª volta sul podio continentale.
La campionessa dei Carabinieri si è arresa soltanto in finale all’ucraina Olga Sopit, vittoriosa con il punteggio di 15-8. Un risultato che non cancella la soddisfazione della 38enne brianzola, protagonista di un’altra prova di altissimo livello.
“Sono ancora a medaglia, tanti anni dopo la prima volta che fu nel 2009, e ci sono riuscita qui con i miei bambini, i miei genitori, mio marito, dopo una gara lunghissima e combattuta, in cui ho dato tutto. Posso essere solo felice”, ha commentato Errigo al termine della gara.
Dopo una fase a gironi chiusa con quattro vittorie e due sconfitte, l’azzurra ha cambiato passo nella fase a eliminazione diretta. Nei sedicesimi ha superato la rumena Dinca per 15-6, mentre negli ottavi ha vinto il derby italiano contro Anna Cristino con il punteggio di 15-13.
Nei quarti di finale, match decisivo per l’ingresso in zona medaglie, Errigo ha avuto la meglio sull’ungherese Jazmin Papp con un altro 15-13, conquistando così il 23° podio europeo della sua carriera. In semifinale ha poi battuto la russa Vladislava Peniushkina per 15-11, staccando il pass per la finale.
Nell’ultimo assalto della giornata è arrivata la sconfitta contro Olga Sopit, che si è imposta 15-8. Un risultato che non toglie valore a una medaglia accolta con sorrisi e abbracci insieme al commissario tecnico Simone Vanni, al marito e maestro Luca Simoncelli e a tutto il gruppo azzurro.
Nella sciabola maschile, invece, l’Italia ha sfiorato il podio con Michele Gallo, quinto classificato e fermato a una sola stoccata dalla zona medaglie.
Tra le altre azzurre del fioretto femminile, Martina Batini ha chiuso al 9° posto, Anna Cristino al 14° e Martina Favaretto al 18°.




