Mistero sull’eredità del conduttore

A quasi tre mesi dall’apertura del testamento di Pippo Baudo, rimane un punto interrogativo sulla successione del  conduttore. Secondo il Fatto Quotidiano, infatti, gli eredi non avrebbero ancora formalizzato l’accettazione: né Tiziana, nata dal matrimonio con Angela Lippi, né Alessandro, riconosciuto nel 1996 e nato dalla relazione con Mirella Adinolfi, né Dina Minna, storica assistente del presentatore.

A generare lo stallo sarebbe la stima del patrimonio, valutato attorno ai 10 milioni di euro. Una cifra ritenuta da alcuni osservatori poco coerente con una carriera segnata da compensi milionari e da numerose acquisizioni immobiliari tra Lazio e Sicilia, la sua terra d’origine. Stando ai rumors, quel patrimonio basterebbe appena a coprire gli introiti delle sue 13 conduzioni del Festival di Sanremo.

Il sito Open ha calcolato che il solo patrimonio immobiliare ammonterebbe a circa 6 milioni, cifra che non includerebbe altre proprietà: l’appartamento in via della Vite nel centro di Roma, gli uffici nel quartiere Prati, vari terreni nel Lazio (tra cui l’area agricola di Fiano Romano) e in Sicilia, oltre a immobili che negli anni sarebbero stati ristrutturati e poi rivenduti, come la Palazzina Borghese a Morlupo e la villa di Torre delle Stelle in Sardegna.

Restano dunque aperte le domande sul perché un atto che, in condizioni normali, sarebbe già stato definito, risulti ancora in fase di analisi e verifica.