Emis Killa, indagato a Milano all’interno dell’inchiesta ultrà

Emis Killa, indagato a Milano all'interno dell'inchiesta ultrà

Il cantante è in gara a Sanremo

Emis Killa risulta indagato nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto le curve di Inter e Milan. l’artista che comunque sarà in gara nella prossima edizione del Festival di Sanremo non solo è indagato ma ha ricevuto anche il Daspo.

L’artista non potrà quindi vedere partite allo stadio. Il suo nome è stato inserito da mesi negli indagati per l’inchiesta oppia Curva della Direzione Distrettuale Antimafia.

Attualmente sono state arrestate 19 persone il 30 settembre, quando venne anche perquisita la casa di Emis Killa a Vimercate. All’interno erano stati trovati sette coltelli, tre tirapugni, uno sfollagente, un taser e quasi 40 mila euro in contanti.

Leggi anche: Jovanotti presenta Il Corpo Umano Vol. I. “Le cose le scopri quando si rompono e quando ti mancano”

Secondo la procura aveva rapporti molto stretti per Luca Lucci, capo della curva del Milan, in carcere per traffico di stupefacenti a livello internazionale e tentato omicidio.

L’accusa sostiene che Emis Killa abbia preso parte a un pestaggio avvenuto allo Stadio San Siro in occasione di Milan – Roma. Subito identificato era stato fermato con altre persone che avevano aggredito uno stewart, reo di non farli entrare al Meazza.

Corriere oggi, sulla sua partecipazione a Sanremo ha scritto: “È troppo pericoloso per farlo entrare in uno stadio ma può tranquillamente cantare a Sanremo: tra due settimane il rapper Emis Killa salirà sul palco dell’Ariston con la sua ‘Demoni’ mentre è indagato dalla Procura di Milano per associazione a delinquere ed è stato colpito dal Daspo che gli vieta di assistere agli incontri di calcio”.

 

Instagram Feed

error: Il contenuto è protetto