Elodie: la popstar che canta come se avesse il fuoco in tasca, ecco cosa è emerso

C’è un momento, durante i concerti di Elodie, in cui il pubblico smette di guardarla e inizia a seguirla. Sono due cose diverse: guardare è passivo, seguire è un atto di fede. Quel momento arriva quando l’artista romana, con la postura di chi ha imparato a camminare su un filo senza mai perdere l’equilibrio, apre le braccia e lascia che la voce faccia il resto. È lì che Elodie non è più “solo” una cantante: diventa un fenomeno pop, un simbolo di libertà, un corpo narrante che si prende la scena con una disinvoltura quasi feroce.

Leggi anche Cristina Plevani parla della rottura tra Omer e Rasha

Elodie è stata ospite a Propoganda Live affermando:

“Volevo fare chiarezza su questo episodio del telefonino che ho buttato per terra. Stavo in un momento in cui ballavo dentro a una vasca e mi muovevo nell’acqua. LÌ davanti dove c’è la piscinetta, c’ê un’area riservata ai fotografi, che hanno dei macchinari da professionisti, tutti con la loro macchina fotografica. Dietro le transenne invece c’è chi viene a guardare lo spettacolo e molti hanno il telefono in mano. Se tu vieni davanti a me a un centimetro di distanza, con il telefono, con il flash acceso, mentre sto lavorando, intanto mi togli la concentrazione. Secondo punto è la distanza, un minimo, cavolo, comunque sono fatta di carne, terzo punto, ti prendi la macchinetta fotografica, non puoi venire a fare le riprese con il telefonino. Quindi mi sono innervosita e gli ho buttato per terra il telefono. Con molta sincerità, questi sono i motivi”.