Una coppia cult anni ’90 torna sul set per una trilogia romantica intitolata ‘Happy Hours’. Katie Holmes e Joshua Jackson ritornano al cinema raccontando l’amore a 40 anni.

Gli ex Joey e Pacey approdano alla maturità. Si tratta di una reunion che scalda i fan di Capeside. A ventisei anni di distanza da Dawson’s Creek, i due attori tornano a recitare insieme. Non è un revival della serie che li ha resi icone, ma qualcosa di nuovo: una trilogia romantica scritta da Holmes e pensata per il grande schermo.

Il progetto li vede entrambi davanti e dietro la macchina da presa: Holmes firma regia e sceneggiatura, Jackson figura tra i produttori. Tre capitoli, tre fasi della stessa storia d’amore, con un approccio intimo e adulto, lontano dalle dinamiche teen che li hanno lanciati.

Di cosa parla Happy Hours
La trilogia segue Lila e Sam, due ex compagni di college che si ritrovano a New York poco prima dei 45 anni. Il primo film, Last Call, li mostra al bar dove tutto era iniziato, tra seconde occasioni e bilanci di vita. Il secondo, Golden Hour, sposta l’azione a Montreal, città natale di Jackson, e affronta il tema della distanza e delle scelte di carriera. Il terzo, Closing Time, chiude il cerchio con un matrimonio, ma non il loro.

Volevamo raccontare cosa succede quando l’amore arriva dopo che hai già vissuto”, ha spiegato Holmes a Variety. “Non è nostalgia, è un discorso sulla complicità a quarant’anni”.

Perché funziona adesso
Il timing non è casuale. Il pubblico che è cresciuto con Dawson’s Creek oggi ha l’età dei protagonisti di Happy Hours. La chimica tra Holmes e Jackson, mai davvero sparita, è diventata più stratificata. Jackson, reduce dal successo di Fatal Attraction e Doctor Odyssey, porta al personaggio di Sam una malinconia disillusa che bilancia la delicatezza di Holmes, firma di questo racconto romantico, in qualità di autrice completa.

Produzione e uscita
Le riprese del primo capitolo della trilogia romantica sono partite a maggio 2026 tra Brooklyn e l’Upstate New York, con una troupe ridotta e budget medio. La distribuzione è affidata a Neon per gli Stati Uniti, mentre in Europa è in trattativa con MUBI. L’idea è di far uscire un film all’anno: Last Call debutterà al Sundance 2027, poi arriverà in sala e sulla piattaforma.

Su Dawson’s Creek, Jackson, a cui tutti hanno collegato subito la reunion, dichiara: “Joey e Pacey appartengono a un’altra vita. Qui siamo due adulti che si conoscono davvero per la prima volta”.