Se c’è un volto che gli italiani associano istintivamente al mezzogiorno, alle 11.55, al profumo di cucina che sale mentre si apparecchia, quel volto è Antonella Clerici.

La conduttrice annuncia sul suo profilo Instagram la ripresa di È Sempre Mezzogiorno, che torna lunedì 7 settembre su Rai1 e RaiPlay con una frase che ormai è un brand: “la casa più amata d’Italia”. Non uno studio, una casa.

Il legame di Antonella con quella fascia oraria è storico, quasi ventennale. Prima con La Prova del Cuoco, che ha guidato dal 2000 e che ha trasformato da semplice cooking show in fenomeno di costume, poi, dopo lo stop del 2018 e gli anni di Sanremo, Portobello e The Voice, con È Sempre Mezzogiorno, dal 2020.

Perché funziona? Perché Antonella non ha mai fatto finta. Il suo contatto col pubblico è quotidiano, reale, materno. Non è la chef stellata che giudica dall’alto, è la donna che assaggia, si sporca le mani, ride, si commuove quando un concorrente racconta la sua storia, chiama per nome le signore del pubblico, ricorda i cuochi non per la ricetta ma per la persona.

Antonella è un volto rassicurante, portato naturalmente a raccontare, proporre ed esaltare il valore del quotidiano: la ricetta spiegata senza fretta, la chiacchiera in cucina, il gioco telefonico che fa sentire chi è a casa parte dello studio.