Il nuovo protocollo di medicina estetica ideato dal dottor Gennaro Barbuto punta a ridefinire l’angolo mandibolare con un approccio multilayer per restituire al volto una forma a V naturale e armonica

Nel panorama della medicina estetica contemporanea, sempre più orientata verso risultati naturali e proporzioni armoniche, nasce un nuovo trattamento destinato a far parlare di sé. Dopo il grande successo del V-Lifting, marchio registrato e tecnica consolidata che negli ultimi anni ha conquistato pazienti e professionisti di settore grazie alla sua capacità di valorizzare il terzo medio del volto, il dottor Gennaro Barbuto presenta una nuova evoluzione del concetto di armonizzazione facciale, il V-Jaw Lifting, noto anche come V-J Lift.


Medico estetico e chirurgo, docente di master presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Barbuto introduce un protocollo che sposta l’attenzione sul terzo inferiore del viso, un’area oggi centrale nei canoni estetici contemporanei.

L’obiettivo è ridefinire con precisione l’angolo mandibolare e la linea della mandibola, elementi fondamentali per dare struttura, carattere e proporzione al volto.
Il V-J Lift nasce proprio dall’osservazione di una crescente richiesta estetica. Sempre più pazienti desiderano infatti un profilo mandibolare definito, capace di valorizzare il viso senza alterarne la naturalezza. Il trattamento interviene quindi sulle carenze mandibolari e sulla perdita di definizione dell’angolo mandibolare, contribuendo a ricreare quella forma a V che negli ultimi anni è diventata sinonimo di equilibrio e modernità.

Non a caso, nel mondo delle celebrità internazionali la jawline è diventata uno dei tratti estetici più osservati e richiesti. Un esempio spesso citato è quello dell’attrice australiana Margot Robbie, la cui linea mandibolare definita è considerata un modello di armonia e proporzione del volto.

Una caratteristica che ha contribuito a consolidare l’immagine della star, indicata nel 2026 tra le donne più belle al mondo.

La richiesta di una mandibola più scolpita non riguarda però soltanto il mondo femminile. Negli ultimi anni è cresciuta in modo significativo anche tra gli uomini, sempre più attenti alla definizione del profilo e alla struttura del volto. Tra le reference estetiche più citate c’è l’attore australiano Jacob Elordi, compagno di set in “Cime Tempestose” proprio della Robbie e oggi considerato uno dei sex symbol contemporanei, anche grazie alla sua jawline netta e marcata.

La tecnica si basa su un approccio multilayer, cioè su infiltrazioni di acido ialuronico in diversi livelli anatomici. Questo consente di costruire progressivamente la struttura del distretto mandibolare, un po’ come farebbe uno scultoreche modella la materia fino a raggiungere il risultato desiderato.

Il V Jaw Lifting o V J Lift – spiega Barbuto – prevede un lavoro su più livelli del tessuto. In profondità si utilizza un acido ialuronico più compatto che viene inserito con ago direttamente sul periostio, per creare spessore e sostegno strutturale. Successivamente, si procede con un’agocannula in uno strato più superficiale utilizzando un acido ialuronico più morbido che permette di ridefinire con precisione la linea mandibolare e di scolpire l’angolo mandibolare in modo naturale, proprio come farebbe uno scultore che ricrea i volumi del volto.”

Il risultato è una mandibola più definita, un profilo più pulito e una struttura facciale più proporzionata. L’idea alla base del protocollo è quella di ricreare la forma a V, intervenendo questa volta non sugli zigomi ma sulle carenze del distretto mandibolare, valorizzando il terzo inferiore del volto.

Quando necessario, il V J Lift può essere associato nella stessa seduta al V-Lifting, permettendo di lavorare contemporaneamente sul terzo medio e sul terzo inferiore del viso. In questo modo si ottiene un effetto globale di armonizzazione, immediato ma sempre naturale, capace di restituire al volto un nuovo equilibrio estetico.

Uno degli aspetti più interessanti del trattamento riguarda proprio la sua evoluzione nel tempo. Il cambiamento non si esaurisce infatti nel momento dell’iniezione ma si sviluppa progressivamente nelle settimane successive.

Dal giorno stesso del trattamento e per circa ventuno giorni il volto attraversa una vera e propria trasformazione graduale. L’angolo mandibolare si definisce progressivamente, i tessuti si adattano ai nuovi volumi e il risultato finale appare sempre più armonico. Il viso assume così un aspetto più contemporaneo, equilibrato e ben proporzionato, mantenendo una naturalezza che rappresenta oggi il vero obiettivo della medicina estetica moderna.

Gli effetti possono durare fino a dodici mesi, rendendo il V J Lift una soluzione efficace per chi desidera ridefinire il profilo mandibolare senza ricorrere alla chirurgia, con un trattamento rapido, personalizzabile e progettato per valorizzare le caratteristiche individuali del volto.