Bianca Balti trasforma una prova estremamente difficile in un progetto concreto a beneficio degli altri. Dopo la diagnosi di tumore ovarico al terzo stadio, ricevuta nel settembre 2024, la top model sceglie di dare un nuovo significato alla propria esperienza, dando vita a una fondazione dedicata al sostegno delle persone che affrontano la malattia.

Nasce così Mind Your Cancer, un’iniziativa ufficialmente costituita a Milano, con l’obiettivo di accompagnare i pazienti oncologici lungo il loro percorso, offrendo non solo supporto medico, ma anche attenzione alla sfera emotiva e psicologica.

Attraverso i suoi canali social, Bianca ha condiviso la notizia con parole cariche di significato: la fondazione vuole prendersi cura della persona nella sua interezza, migliorandone la qualità della vita e affrontando le complessità che coinvolgono sia i malati sia chi sta loro accanto. Un progetto che rappresenta solo il primo passo di un impegno più ampio.

L’idea è maturata proprio durante il periodo della malattia, quando il desiderio di essere utile agli altri si è rivelato una spinta decisiva per affrontare anche i momenti più duri. Oggi quella motivazione si traduce in un’iniziativa concreta, pensata per offrire sostegno a chi vive situazioni simili.

Nel giorno della costituzione ufficiale della fondazione, al suo fianco c’era anche il compagno Alessandro Cutrera, pilota impegnato nel Ferrari Challenge, conosciuto proprio nell’anno della diagnosi. La sua presenza è stata fondamentale durante le fasi più difficili, e ora condivide con lei anche questo nuovo capitolo.

Le attività della fondazione saranno rivolte non solo ai pazienti oncologici, ma anche ai caregiver che partecipano attivamente al percorso di cura e ne affrontano le difficoltà quotidiane. Una volta completato l’iter di registrazione al Registro unico nazionale del Terzo settore, l’ente potrà inoltre sostenere economicamente progetti già esistenti in linea con la propria missione.

A supporto delle iniziative sarà istituito un comitato medico-scientifico, incaricato di valutare e sviluppare le attività, garantendo un approccio qualificato e attento alle reali esigenze dei pazienti.