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Quando il furto e i social diventano un’arte. La colf di Zaccagni e Nasti mette in scena un colpo degno di una vera fashion victim, rubando gioielli e vestiti firmati alla coppia durante una serata “indimenticabile”. Loro (giustamente) la cacciano
In un’epoca in cui anche il crimine sembra voler entrare in scena sui social, la coppia formidabile composta dall’attaccante della Lazio Mattia Zaccagni e dall’influencer Chiara Nasti ha dovuto fare i conti con una colf dal talento tutto suo. Sì, avete letto bene: mentre loro si godevano cene di classe, la collaboratrice – di origini sudamericane, secondo le fonti – approfittava delle loro assenze per trasformare il salotto in una passerella privata.
Non si trattava di un semplice furto: la colf, apparentemente appassionata di moda, rubava gioielli e vestiti firmati, scattando foto con i preziosi bottini da condividere sui social. Tra i vari “souvenir” spicca un anello ornato di rubino, testimonianza di un colpo tanto chic quanto assurdo. Dopo aver accumulato una serie di furti “systematici” (il primo risale al 14 luglio), Zaccagni e Nasti hanno infine deciso che la situazione doveva finire, licenziando la fashionista domestica.
La perquisizione in casa non ha restituito la refurtiva – forse ormai in esposizione online – ma ha lasciato il pubblico con una domanda: quando la moda si trasforma in crimine, resta solo da applaudire l’audacia di chi, almeno, sa trasformare il furto in una performance degna di un red carpet.