Le spille da sempre sono sinonimo di tradizione olimpica
Le pin olimpiche sono, da sempre, molto più di semplici oggetti: rappresentano una delle tradizioni più autentiche dei Giochi. Attraverso il loro scambio, atleti, delegazioni e appassionati danno vita a un rituale fatto di relazioni, dialogo e apertura tra culture diverse. Nato in modo spontaneo, questo gesto è diventato nel tempo un vero codice universale, capace di creare legami che vanno oltre la competizione sportiva.
Collezionare non significa soltanto accumulare, ma cercare, scoprire, completare e, soprattutto, condividere. In Italia il collezionismo vive oggi una fase di forte espansione: coinvolge una larga parte della popolazione e si conferma come una passione sempre più diffusa. Parallelamente, i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano un evento di grande partecipazione emotiva e collettiva, seguito con entusiasmo dalla maggioranza degli italiani.
È proprio dall’incontro tra la tradizione olimpica e la cultura contemporanea del collezionismo che prende forma la Pin Collection firmata Samsung. Un progetto che rinnova uno dei gesti più iconici della storia dei Giochi — lo scambio delle pin — trasformandolo in un’esperienza attuale, inclusiva e condivisa. Un simbolo che, da oltre un secolo, accompagna il mondo olimpico come espressione di appartenenza e connessione globale.
La collezione si sviluppa come un racconto visivo composto da dieci pin esclusive, pensate come piccoli simboli da conservare. Ogni soggetto richiama gli sport olimpici e paralimpici, i luoghi simbolo dei Giochi e un messaggio universale di apertura e relazione. Alle sei pin dedicate alle discipline sportive si affiancano due creazioni ispirate a Milano e alle Alpi, una pin SOVIS — che interpreta l’identità visiva della presenza di Samsung ai Giochi — e una pin Gold dal design distintivo. Ogni elemento unisce valore simbolico e ricerca estetica, offrendo una visione contemporanea dello spirito olimpico.
A firmare la collezione è Olimpia Zagnoli, illustratrice italiana di fama internazionale, nota per il suo stile immediatamente riconoscibile fatto di colori morbidi, forme essenziali e un linguaggio visivo inclusivo. Il suo lavoro racconta la diversità e l’unità che nasce dall’incontro, una sensibilità che dialoga in modo naturale con la visione di Samsung, orientata all’apertura e alla creazione di esperienze accessibili e condivise.
Dal 6 al 22 febbraio, l’iniziativa prenderà vita in diverse città italiane — tra cui Milano, Roma, Torino, Napoli e Palermo — coinvolgendo 70 punti vendita MediaWorld e il Samsung Experience Store di Arese. Spazi che si trasformeranno in luoghi di incontro tra sport, creatività e lifestyle contemporaneo, invitando il pubblico a partecipare e collezionare.
Durante il periodo dell’attivazione, sarà possibile ricevere le pin direttamente nei punti vendita aderenti, senza obbligo di acquisto, partecipando a un’attività interattiva con i promoter Samsung. L’esperienza in store diventa così un momento di scoperta e relazione, in cui il dialogo con il pubblico è parte centrale del progetto. Un’occasione per vivere il collezionismo non solo come possesso, ma come esperienza condivisa, portando con sé non solo un oggetto, ma una storia legata ai Giochi.
Con la Pin Collection Olimpica 2026, Samsung interpreta il design come strumento di connessione: un linguaggio capace di unire persone ed esperienze, creando partecipazione reale attorno a uno degli eventi più simbolici dello sport internazionale.




