Il marchio accompagna il viaggio olimpico

Coca-Cola, Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, ha presentato le iniziative che accompagneranno il percorso della Fiamma per 63 giorni a partire dal 6 dicembre, con l’obiettivo di trasformare l’attesa dei Giochi in un’esperienza di partecipazione collettiva ispirata ai valori dello sport, della musica e della condivisione.

L’evento inaugurale sarà il The Coca-Cola Music Fest, il 5 dicembre allo Stadio dei Marmi, un concerto gratuito con Mahmood, Noemi, The Kolors, Tananai e Carl Brave. L’azienda vuole offrire, come sottolineato da Luca Santandrea, «momenti indimenticabili» e un viaggio capace di «far vivere all’intero Paese i valori Olimpici», ricordando che Coca-Cola affianca il Movimento Olimpico dal 1928.

Nel Viaggio della Fiamma saranno protagonisti anche i tedofori, scelti per rappresentare mondi diversi: dalla musica — con Noemi, Stash e Mahmood — all’intrattenimento, fino allo sport, con atleti come Simone Barlaam, Myriam Sylla, Deborah Compagnoni, Ivan Zaytsev e Ciro Ferrara. Accanto a loro, realtà come Banco Alimentare, Croce Rossa Italiana e Marevivo, a testimoniare come, secondo l’azienda, la Fiamma possa diventare un momento di «solidarietà, collaborazione e impegno sociale».

Maria Laura Iascone, Ceremonies Director di Milano Cortina 2026, definisce il Viaggio della Fiamma «una delle fasi più significative dei Giochi», un percorso che sarà «inedito, autentico e speciale» e che culminerà il 6 febbraio con la Cerimonia di apertura.

A rendere il percorso ancora più coinvolgente ci sarà il Truck Coca-Cola, pensato come un’esperienza itinerante fatta di luci, suoni e interazione, con oltre 80 persone tra DJ, MC e Ambassador. Ogni città ospiterà inoltre il Coca-Cola Village, uno spazio dedicato a musica, cibo ed esperienze sportive, con un’area Powerade e attività sostenute da partner come CiAl e Banco Alimentare.

Per Andrea Bombrini, Marketing Director dell’area Olimpica per Coca-Cola, il progetto vuole «celebrare l’Italia che si muove insieme», creando tappe inclusive in cui «musica, sport, cibo e iconicità» si intrecciano.

L’iniziativa si inserisce in un rapporto quasi centenario tra Coca-Cola e l’Italia: un legame radicato dal 1927, anno della prima imbottigliatura nel Paese, che ancora oggi si traduce in una presenza diffusa nei territori e in un modello capace, secondo l’azienda, di unire identità locali e visione globale.