Chanel lascia sfilare abiti ispirati al concetto di crociera e rende itinerante la sua idea di catwalk. Dopo Biarritz, la maison approda in Australia con una sfilata che unisce couture e ispirazioni locali.

Il 5 novembre il marchio porterà la sua collezione Cruise 2026/27 a Sydney. Sarà la prima volta che una grande casa di moda mette in scena un evento di queste dimensioni nel Paese.

La presentazione arriva a un anno dall’apertura del flagship store di Market Street, il più grande di Chanel in Australia con 1000 mq.

Dettagli chiave della collezione sono capi che mescolano l’estetica Chanel a suggestioni australiane. Nella sfilata di  Biarritz si è assistito a cuffiette a forma di cappello, giocose e strutturate, borse con fiocco lungo fino a terra, dettaglio romantico che allunga la silhouette, abiti dal taglio geometricamente strutturato e dalle linee a triangolo, con grafici rigorosi, ed ancora long dress ispirato alla barriera corallina, con ricami e volumi che ricordano i colori e le forme dei reef o fiori traforati, tagli a intaglio che alleggeriscono tessuti e volumi.

Il legame con l’Australia e il format itinerante
Il rapporto di Chanel con il continente è già solido: modelle aborigene come Tatyana Perry e Latahlia Hickling hanno sfilato di recente per Chanel a Parigi.

Karl Lagerfeld ha trasformato l’idea di Gabrielle Chanel sulla collezione crociera in un progetto “in viaggio” nel mondo. Da New York alla Grand Central, fino a Cap d’Antibes e Venezia, ogni tappa racconta un luogo. Lo scorso anno la sfilata si è tenuta a Singapore.

Il format itinerante serve al brand per parlare direttamente con la clientela globale: la collezione viene mostrata poco prima di arrivare in boutique, creando attesa nei mercati locali.