Oggi Peppino di Capri avrebbe spento 87 candeline. Se n’è andato solo pochi giorni fa, ma l’isola non dimentica. Come da oltre sessant’anni a questa parte, il 27 luglio era per lui il giorno del ritorno a casa. Nella villa di famiglia a Monte Castiglione, con la terrazza che spazia sull’intera isola e sui due golfi, c’era sempre la sua festa. Musica, luce, gente. E la tradizione non si interrompe. La famiglia ha deciso di onorarlo proprio così: con la stessa atmosfera che lui avrebbe voluto.

La casa vuota, ma piena di musica
Dalle 20 alle 24 la villa resterà senza ospiti, ma accesa a giorno. Volutamente.
Un impianto audio puntato verso il paese trasmetterà i suoi brani più amati. Perché quella voce continui a girare tra i vicoli e ad avvolgere Capri, una volta ancora.

È un gesto sobrio e forte insieme. Un modo per festeggiare la sua data e per condividere con tutti il ricordo di un artista che è entrato nella storia dell’isola e nel cuore di chi lo ha ascoltato.

“Peppino non ci ha mai lasciati”
A sottolinearlo è il sindaco Paolo Falco: “Oggi, nel giorno in cui avrebbe compiuto 87 anni, tutta Capri ricorda con affetto Peppino di Capri. Un artista unico che ha portato il nome della nostra isola in tutto il mondo. Le sue canzoni attraversano le generazioni e fanno parte della nostra memoria. Per questo il Comune ha deciso di dedicargli un luogo simbolo: diventerà uno spazio di ricordo, emozione e riconoscenza. Un modo semplice e vero per dire che Peppino è ancora qui. Vive nelle sue melodie, nel ricordo della sua gente, nel cuore di Capri”.

Niente applausi dal vivo. Solo luce, mare e musica. Proprio come sarebbe piaciuto a lui.