Serata ricca di emozioni e sorprese per Stefano De Martino. Domenica 26 luglio, sul palco del Premio Capri Danza International, l’artista ha messo da parte il conduttore e ha lasciato spazio al figlio, dando prova di doti canore che lo hanno visto esibirsi sul palco, lasciando tutti a bocca aperta.
L’occasione era speciale: ritirare per la prima volta il Premio Speciale “Grande Evento Enrico De Martino”, riconoscimento istituito quest’anno e dedicato a suo padre Enrico, ex ballerino e grande appassionato d’arte, scomparso a gennaio 2026.
L’orgoglio di un figlio
Stefano era visibilmente fiero. Tra pochi mesi sarà anche direttore artistico e presentatore del Festival di Sanremo, ma ieri sera sull’isola ha scelto parole misurate, poche, proprio come avrebbe fatto suo padre.
“Per chi fa il mio mestiere, rimanere senza parole non capita spesso. Siamo abituati a parlare, a riempire ogni silenzio”, ha esordito, la voce rotta dall’emozione.
“Questo è il premio più bello che abbia mai ricevuto e che riceverò. È stato un anno difficile sotto certi aspetti, e straordinario sotto altri. Quindi sarò breve, come piaceva a lui”.
Il ricordo di Enrico e la passione trasmessa
Salito sul palco per ritirare il riconoscimento, Stefano ha voluto ricordare chi era Enrico De Martino. Non solo un padre, ma un uomo che ha vissuto per la danza e per lo spettacolo, e che ha trasmesso quella stessa passione al figlio.
È stato Enrico a portarlo per mano nei teatri, a insegnargli la disciplina del corpo e il rispetto per il palco. Una lezione che Stefano porta con sé da ballerino, attore e ora conduttore. A lui ha dedicato una canzone che ha danzato col padre: Balla Balla Ballerino di Lucio Dalla.
E intanto il premio ritirato a Capri davanti a un pubblico che ha applaudito a lungo, ha il valore di un cerchio che si chiude. Ma soprattutto è un omaggio pubblico a chi per primo ha creduto in lui.




