L’inviato speciale di Donald Trump, Paolo Zampolli, avrebbe proposto alla FIFA di sostituire l’Iran ai Mondiali del 2026 per fare spazio all’Italia.
La notizia è stata riportata dal Financial Times, che cita alcune fonti secondo cui l’iniziativa rientrerebbe in un tentativo di ricucire i rapporti tra Donald Trump e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo le tensioni legate alle dichiarazioni del presidente sulla guerra in Iran.
“Confermo di aver suggerito a Trump e a Infantino di sostituire l’Iran con l’Italia ai Mondiali. Sarebbe un sogno vedere gli Azzurri giocare negli Stati Uniti. Con quattro titoli mondiali, l’Italia ha una storia e un prestigio che giustificherebbero questa scelta”, ha dichiarato Zampolli al Financial Times.
A Marzo Teheran aveva comunicato che non avrebbe partecipato all’appuntamento calcistico, per motivi di sicurezza negli Usa per i suoi atleti, in seguito all’uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei da parte di Stati Uniti e Israele.
Bisogna però attendere le prossime settimane per capire cosa accadrà. Fifa opterebbe per un super playoff intercontinentale a quattro squadre per capire quale nazionale potrebbe sostituire l’Iran.
Da Theran il ministro dello Sport e della Gioventù del Paese Ahmad Donyamali comunica: “Forse la decisione sarà di non partecipare al Mondiale, ma se andremo, dobbiamo essere pronti per una presenza forte. Ancora una volta, la decisione dipenderà dalle condizioni e sarà presa dal governo e probabilmente dal Consiglio di Sicurezza Nazionale”.




