Netflix allarga ancora l’universo di Bridgerton e lo fa puntando sulle origini della sua matriarca.
La piattaforma, insieme a Shondaland, ha ufficializzato l’8 ottobre l’uscita di un nuovo spin-off dedicato alla giovinezza di Lady Violet e al suo grande amore per il visconte Edmund Bridgerton.
Dopo l’esperimento di “Queen Charlotte” del 2023, la saga torna a guardare al passato di uno dei personaggi cardine della serie madre. Al centro del racconto ci sarà Violet, e la nascita della sua travolgente storia sentimentale con Edmund, il compianto capofamiglia che, come raccontano i libri, scomparve prematuramente a causa di uno shock anafilattico provocato da una puntura d’ape.
La formula sarà quella già collaudata con “La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton”. Una miniserie evento che ricostruisce gli anni giovanili e il primo innamoramento della futura Lady Bridgerton.
Per ora il progetto è senza titolo ufficiale e senza cast. Nella serie principale il ruolo di Violet è affidato a Ruth Gemmell, mentre una sua versione adolescente era già apparsa proprio in Queen Charlotte, con il volto di Connie Jenkins-Greig.
L’operazione conferma il peso di Bridgerton per Netflix. Lanciata nel 2020, la serie tratta dai romanzi di Julia Quinn si è trasformata in uno dei titoli più longevi e visti della piattaforma. La quinta stagione, focalizzata su Francesca Bridgerton (Hannah Dodd) e Michaela Stirling (Masali Baduza), è attualmente in lavorazione, e lo show è già stato rinnovato fino alla sesta stagione.




