Le parole dell’attore

Raoul Bova si prepara a salire sul palco di Atreju, dove giovedì parlerà di privacy, internet e insidie dei social insieme ad Arianna Meloni e Francesca Barra.

È un tema che lo tocca da vicino, e si percepisce subito la cautela con cui affronta l’argomento. Dice che non lo ha invitato direttamente né la premier né la sorella, ma «una persona dell’organizzazione», e che ha accettato perché considera la kermesse un luogo dove si incontrano persone molto diverse, «senza distinzione di pensiero politico», con la voglia di discutere davvero.

Il riferimento alla sua recente esperienza è inevitabile. Ricorda quel periodo come «in parte traumatico», una tempesta che l’ha lasciato sorpreso, ferito e arrabbiato, con la sensazione di trovarsi «denudato in piazza» senza possibilità di reagire. In quei giorni difficilissimi gli sono stati vicini gli amici, i figli, la sua ex moglie Chiara e persino la suocera, Annamaria Bernardini de Pace. Tutti, dice, lo hanno aiutato a ritrovare un equilibrio e a “sbollire la rabbia”.

La cosa che l’ha colpito di più, però, è stata l’impossibilità di difendersi sia dai commenti d’odio sia dall’attacco di «un tizio che si è particolarmente fissato» con lui, aggredendolo senza motivo. Guardandosi indietro, ammette che il suo errore è stato quello di «usare malamente i social», mentre i suoi figli, secondo lui, su questo sono più saggi: «Non gli devo insegnare niente».

La lezione imparata è chiara: non fidarsi troppo del mondo digitale. «I social li puoi leggere, ma non devi interagire», perché ciò che si nasconde lì dentro è imprevedibile. Nonostante tutto, non ha mai temuto per la sua carriera: anzi, ha scoperto intorno a sé persone «di grande anima e con il pensiero intelligente».

Quando si parla della fine della relazione con Rocio Muñoz Morales, mette subito un limite: il rapporto era chiuso «da molto tempo» e, per rispetto della clausola firmata nell’accordo di separazione, preferisce non dire altro. Sulla frequentazione con Beatrice Arnera, invece, si concede un sorriso: «Ci stiamo lavorando».

Intanto è pronto a tornare sul set di Don Matteo. La nuova stagione, assicura, sarà «bellissima», con una trama che coinvolgerà molto il pubblico. E lui, nonostante tutto quello che ha passato, si dice sicuro che «andrà bene».