Nella notte italiana lotta anche per lo spagnolo
Ci sono voluti cinque set affinché Carlos Alcaraz conquistasse la sua prima finale agli Australian Open. Lo spagnolo, pur soffrendo, si è imposto sul tedesco Alexander Zverev per 6-4, 7-6, 6-7, 6-7, 7-5 dopo una lotta di 5 ore.
“Ci ho sempre creduto – ha detto lo spagnolo – ho sofferto tanto, a metà del terzo set. Credo sia stato una delle partite più dure di tutta la mia carriera. Sono stato in queste situazioni in passato: sapevo di dover mettere il cuore, di dover lottare su tutte le palle. Sono veramente orgoglioso di come sono riuscito a rimontare nel quinto set. Sono semplicemente felice di essere qui a lottare per il titolo, sarà una grande sfida in un’atmosfera incredibile: e sarà importante giocare davanti a questo pubblico, che mi ha dato una spinta pazzesca”.
In altro match da cinque set tra Jannik Sinner e Novak Djokovic è il 38enne serbo, anche a sorpresa visto che era stato vicino all’eliminazione in semi per mano di Lorenzo Musetti, a passare e andare in finale.
Nole si impone per 6-3; 3-6; 6-4; 4-6; 4-6 e a fine partita si commuove e dice: “Non riesco a trovare le parole. Mi sembra tutto surreale, l’intensità e la qualità del tennis è stata estremamente alta e sapevo che solo giocando così avrei potuto vincere. Jannik è un giocatore incredibile e mi ha spinto al limite”.




