Arisa sceglie di aprire il suo nuovo tour guardando indietro. A Civitanova Marche è andata in scena la data zero dello spettacolo che accompagnerà la cantante per tutta l’estate e fino a dicembre nei teatri italiani.
Sul palco la cantautrice propone una scaletta che attraversa le fasi più riconoscibili del suo percorso artistico, cambiando look e atmosfere per ogni brano ormai parte della storia della musica italiana. Il momento più condiviso sui social è stato l’esecuzione di Malamorenò: Arisa è apparsa con l’outfit e l’acconciatura che la caratterizzavano nel 2010, l’anno del successo sanremese. Una scelta che per molti spettatori ha evocato l’idea di un mini “Eras Tour” all’italiana.
Non è mancato neppure il look di “Sincerità”, che ha reso riconoscibile Arisa nella sua originalità, agli esordi sanremesi.
Parrucche, costumi storici e riferimenti studiati hanno trasformato il concerto in un racconto visivo e musicale. L’obiettivo dichiarato è quello di ripercorrere le tappe che hanno segnato la sua carriera, dai debutti più pop alle sperimentazioni successive.
Dopo il rodaggio marchigiano, il tour proseguirà nei mesi estivi con date all’aperto, per poi spostarsi nei teatri fino alla fine dell’anno. Un format che punta a unire nostalgia e presente, offrendo al pubblico l’occasione di ritrovare i brani che hanno fatto conoscere Arisa, riletti in una veste dal vivo aggiornata.
L’artista, camaleontica negli anni, accompagna voce, brani e look in modo tenero, sottolineando ancora una volta che l’ultimo album, “Foto mosse”, di cui è anche autrice, testimonia una evoluzione tangibile nel look e nelle canzoni.




