Da poco è autrice, ha cambiato look ed è molto più consapevole di ciò che vuole tra palco e realtà. La cantante Arisa, ospite ieri a Verissimo, si è aperta su tutta la sua vita, iniziando a ripercorrere l’amore per la musica, nato a 3 anni e mezzo.

Rosalba Pippa, questo il suo vero nome, con la sua consueta ironia, sdrammatizza sulle critiche che le piovono spesso addosso a valanga, spiegando di essere ben conscia del suo ruolo di personaggio pubblico. Arisa e Rosalba sono due anime mosse centrate dai sentimenti veri tradotti in musica e grazia nei rapporti con gli altri. “Non ha senso farsi la lotta. Sto mettendo insieme tutti i pezzi. Chi comincia è a metà dell’opera”, dichiara.

Le sue “Foto mosse”, titolo dato al nuovo album discografico, sono fotogrammi di volontà nel costruire l’amore per se stessa e per gli altri. Rosalba  ha spiegato che nella sua vita sentimentale al momento “non c’è niente”, pur continuando a desiderare un amore autentico e duraturo che la spinga a formare una famiglia.

Durante l’intervista, l’artista scherza anche sulla sfera più intima, lasciandosi andare a qualche battuta provocatoria. Precisa però di non essere interessata a relazioni occasionali, spiegando di non cercare situazioni superficiali.

Arisa rivela di aver tentato l’esperienza delle app di incontri, spinta dai consigli delle amiche. Le considera però un lavoro a cui stare dietro. Nonostante qualche conversazione iniziata online, ha ammesso di non sentirsi a proprio agio con questo tipo di approccio. La cantante continua infatti a preferire gli incontri spontanei e il romanticismo più tradizionale. “Una persona si innamora delle imperfezioni – dichiara l’artista – e questa è una cosa che avviene nei rapporti lunghi. Sono un po’ all’antica. Nel disco c’è una canzone intitolata ‘Lolly Boy’ e parla di un ragazzo che ho conosciuto. Per non fargli capire che mi piaceva mi sono vestita al peggio che capitava. L’amore deve essere naturale. L’amore capita”, conclude Rosalba che riceve un videomessaggio da Mogol, il quale, a buon ragione, la definisce “straordinaria”.

Arisa sa infatti  mettere a fuoco non solo le note, ma le emozioni e le genuine dimostrazioni, alle quali non si sottrae mai. Ed è per questo che colleghi e pubblico la amano senza misura.