Andreas Muller al GF Vip, il ballerino si racconta senza filtri, poi scoppia in lacrime dopo le parole di Cesara Buonamici

Andreas Muller è uno dei protagonisti del Grande Fratello Vip. Il ballerino e coreografo, conosciuto dal grande pubblico per la vittoria ad Amici, è entrato nella Casa portando con sé una storia professionale importante, ma anche un percorso personale fatto di cambiamenti, riflessioni e legami familiari profondi.

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Andreas Muller dopo aver ascoltato le parole dell’opinionista Cesara Buonamici, subito dopo la puntata è scoppiato in lacrime. La Buonamici ha esordito: “Volevo dire una cosa a qualcuno. Vedo all’orizzonte tre comodini, tre già si stanno indirizzando ad essere dei comodini e sono Giacomo, Andreas e Varsi. Ragazzi datevi una svegliata. Prendete spunto da Maria e Alex, che sono una gioia per le nostre orecchie e i nostri occhi. Sentirli litigare è davvero tanto divertente”. Stando a quanto riporta Biccy.it, Andreas si è sfogato con Marina affermando: “Non è che ho bisogno di approvazione per stare in questo posto di … Mi ha dato del comodino… anche io ora sto cercando di analizzare perché mi ha detto così. Poi è ovvio che non cambio per quello che mi ha detto. Qui dentro continuavano a dire che sono il vincitore annunciato, lei ha aperto una fessura e mi ha trovato impreparato dandomi del comodino. Crollo perché poi qui sono chiuso e ovattato. Se fossi stato troppo istintivo avrei detto a Cesara che rideva… che poi non so nemmeno chi sia e non mi interessa, poi divento cattivo, ma mi sarebbe venuto spontaneamente di mandarla a quel paese. lo ho visto l’edizione prima di questa e l’aggettivo comodino è stato affibbiato a persone molto più discutibili di me. Ma cosa c’entro io? Poi mi ha detto che sono comodino come Varsi e Giacomo, quindi si è dimenticata Roncaccia? Ma poi io non voglio essere messo insieme agli altri due, anche quello mi ha dato fastidio.

La cosa qui sembra più grave di quello che è. Adesso capisco che è il gioco, anche perché cosa mi ha detto di cosi grave? Mi ha detto che sono un comodino e va bene. Evidentemente la persona che sono non mi dà modo di avere troppi nemici e non avendo scontri risulto un comodino. Però prima ho avuto questo momento in cui ho sbarellato. Non so se ho ancora elaborato bene quello che è successo, non so nemmeno in cosa devo migliorare. Devo solo ricordarmi che è tutto un gioco”.