Andrea Zenga in Sicilia: sette granite, un solo verdetto. La sua classifica è una dichiarazione d’amore all’isola

C’è chi colleziona tramonti, chi spiagge da cartolina e chi, invece, misura un viaggio a colpi di cucchiaino. Andrea Zenga ha scelto la seconda strada: attraversare la Sicilia alla ricerca della granita perfetta. Nessuna sfida a tempo, nessun voto improvvisato. Solo sette soste, sette gusti simbolo della tradizione e una domanda finale: quale merita davvero il primo posto? Tra bar storici, laboratori artigianali e brioche appena sfornate, il viaggio si è trasformato in un vero tour del gusto. E alla fine è arrivata anche la classifica.

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La granita alla mandorla è quella che sa di estate, di mare e di colazioni vista costa, Andrea la posiziona al settimo posto. La granita al caffè in Sicilia è quasi una religione. Andrea la promuove a pieni voti, anche se la trova più impegnativa rispetto agli altri gusti posizionando al sesto posto. Al quinto posto troviamo la ricotta, e solo al quarto posto troviamo il pistacchio. Qui il livello sale decisamente. Quando il pistacchio è lavorato come si deve, ogni cucchiaino diventa un’esplosione di gusto. Andrea resta colpito dalla cremosità e dall’intensità del sapore. Al terzo posto invece Gelsi, e al secondo posto la fragola, ma per Andrea, la vincitrice assoluta è la nocciola. Ricca, cremosa e incredibilmente avvolgente. La nocciola mette tutti d’accordo grazie a un sapore intenso ma equilibrato.