Vladimir Putin è Xi Jinping sempre più vicini. Secondo il Presidente russo non c’è da temere. Il legame strategico tra Russia e Cina non è orientato contro terzi, ma mira a promuovere pace e prosperità a livello mondiale, contribuendo attivamente alla gestione delle principali questioni internazionali e locali.

Putin, come citato dall’agenzia Tass, sottolinea che la collaborazione tra Mosca e Pechino rappresenta un fattore di equilibrio sullo scacchiere globale. I rapporti bilaterali, spiega, si trovano ora a un livello di intesa mai raggiunto prima, con una forte disponibilità a sostenersi a vicenda su temi cruciali, compresa la difesa della sovranità nazionale.

In un messaggio video diffuso alla vigilia della sua visita in Cina, Putin afferma che le due capitali operano in modo coordinato per tutelare il diritto internazionale e i principi della Carta dell’ONU nella loro totalità e interdipendenza.

Il leader del Cremlino inoltre ribadisce l’impegno comune a rafforzare la cooperazione all’interno di organismi come le Nazioni Unite, l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, i BRICS e altre piattaforme multilaterali. L’obiettivo è offrire un apporto concreto per affrontare le sfide più urgenti che riguardano sia il quadro globale che le dinamiche regionali.

Ricordando che 25 anni fa i due Paesi hanno firmato il Trattato di buon vicinato e di cooperazione amichevole, Putin evidenzia come quell’accordo abbia posto le basi per un partenariato strategico solido e di lungo termine, pensato per il benessere di entrambe le nazioni e dei loro cittadini.

Infine, il presidente mette in luce il clima di fiducia e comprensione reciproca che caratterizza oggi il rapporto tra Mosca e Pechino. Questo, dice, si traduce in una collaborazione equa e vantaggiosa per entrambi, in un dialogo basato sul rispetto e nel sostegno reciproco su questioni che toccano gli interessi fondamentali di ciascun Paese, tra cui l’integrità territoriale e l’unità statale.